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Lunedì, 18 Marzo 2024 10:37

Pescara/Zanni. Inaugurati 130 metri lineari pista di pump track per bici e skateboard

Inaugurata sabato in via Caravaggio, al quartiere Zanni, la pista di pump track che l’Amministrazione comunale aveva annunciato qualche mese fa.

Si tratta di uno spazio attrezzato per la pratica sportiva all’aria aperta, in sella a una bicicletta o con lo skate, pensato e realizzato in tempi record con lo scopo dichiarato di donare a quell’area di Pescara una struttura di vera inclusione sociale, che sia a disposizione di giovani e meno giovani. E il primo impatto è stato davvero positivo, visto che i ragazzi della zona in bici già da subito hanno iniziato le loro evoluzioni sul percorso. All’inaugurazione per il taglio del nastro questa mattina hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, il presidente del consigliere comunale, Marcello Antonelli, gli assessori Verde e ai Parchi, Gianni Santilli, allo Sport, Patrizia Martelli e al Patrimonio, Maria Rita Carota, il presidente della Commissione Sport, Salvatore Di Pino, oltre alla responsabile del Servizio Lavori Pubblici, Raffaella Bettoni, e al collega dell’ufficio progettazione esecuzione e collaudo presso il Comune di Pescara, Angelo Giuliante. Presente naturalmente anche il direttore dell’impresa Sb. La struttura, in calcestruzzo per moduli prefabbricati, si compone di un percorso di 130 metri lineari e presenta dossi, rampe, bascule, salti e altri ostacoli che renderanno più ricca e divertente l’esperienza all’interno del parco riservato alle biciclette, ma disponibile anche per gli skateboard tanto in voga tra i più giovani. Ma ciò non toglie che questo tipo di esperienza possa vedere protagoniste anche persone non più giovanissime ma in grado di usare una bici in sicurezza.

Lungo il percorso, che insiste su un fondo di circa duemila metri quadrati, è infatti consentito l’uso di quasi tutte le attrezzature sportive su ruote, come biciclette, scooter, skateboard, pattini a rotelle e persino sedie a rotelle. La bici, per fare un esempio, può essere condotta in modalità “pump track” e non solo pedalando; è infatti questa la caratteristica principale che il percorso permette. L’impresa Sb ha già realizzato progetti analoghi in Abruzzo e fuori. E’ importante ricordare l’obbligo per tutti gli utenti di usare caschi omologati di protezione durante l’utilizzo della pista. La struttura di via Caravaggio, oltre a consentire di recuperare un terreno degradato, esprime compiutamente il binomio sport-inclusione, essendo realizzato all’aperto e alla portata di tutti. Si tratta di una modifica del territorio per dare forma allo spazio pubblico, controllare lo spazio pubblico e offrire al cittadino una diversa interpretazione urbana. L’impianto di via Caravaggio sarà completato con la creazione di verde e con la piantumazione di nuovi alberi. Il piazzale di accesso sarà riasfaltato.

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