Intervento del candidato Sindaco a Pescara Domenico Pettinari, in merito all'annuncio dell'Amministrazione comunale sulla viabilità di Viale Marconi Pescara, 19 marzo 2024 – "Non ho mai assistito in Italia a una cosa simile, un'Amministrazione comunale che boccia se stessa a pochi mesi dalle elezioni".
Cambia la viabilità complessiva nell’area sud di Pescara, ieri l'annuncio del Comune. L’amministrazione comunale ha infatti comunicato novità in arrivo che permetteranno di recuperare posti per la sosta su Viale Marconi e di mettere a disposizione della comunità una nuova direttrice di viabilità a due corsie, quale sarà via Benedetto Croce. Quest’ultima arteria di attraversamento di Pescara Portanuova entrerà infatti in esercizio da giovedì 21 marzo.
E' un intervento dai toni ben precisi quello del candidato Sindaco civico a Pescara e già Vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, in merito alla decisione annunciata in queste ultime ore dal Sindaco del capoluogo adriatico Carlo Masci, di cambiare la viabilità su Viale Marconi, ripristinando i parcheggi ed eliminando la corsia degli autobus direzione nord - sud.
"Ci troviamo di fronte a quella che a mio avviso - sottolinea Pettinari - rappresenta la più grande bocciatura da parte di se stessa, di un'Amministrazione comunale che denota superficialità e una gestione politica fallimentare, purtroppo a spese dei cittadini. Voglio ricordare che circa un anno fa, siamo stati i primi a proporre quelle che per noi erano le giuste soluzioni per risolvere la questione della pericolosità di Viale Marconi e della mancanza di parcheggi e, soltanto successivamente, anche le altre coalizioni di centrodestra e centrosinistra si sono unite in un coro di proteste, riprendendo quelle che sono state le nostre idee, anche se nulla poi è stato fatto".
Proposte, quelle di Pettinari, ribadite anche lo scorso dieci febbraio in una conferenza stampa sul posto, al fianco di cittadini e commercianti esasperati. Un incontro, nel corso del quale il candidato Sindaco denunciava ancora una volta la pericolosità di Viale Marconi, evidenziata da un incremento catastrofico del numero di incidenti, recriminando anche la mancanza di parcheggi che, in poco tempo, avevano ridotto drasticamente il fatturato dei commercianti. "Proprio in quella occasione - ricorda Pettinari - ho anche annunciato che avrei fatto un atto di autotutela, in modo da ripristinare la sicurezza della viabilità, riportandola a una percorrenza semplificata e lineare e, al tempo stesso, ripristinando una parte dei parcheggi cancellati". Al Sindaco Masci, che in conferenza stampa ha parlato di "condizioni che soltanto ora ci consentono di poter apportare questa importante modifica ".
Pettinari risponde dicendo che "gli interventi annunciati potevano essere effettuati anche prima, risparmiando i numerosi disagi che sono derivati da questa opera scellerata, approvata in un primo momento dall'Amministrazione di centrosinistra e, successivamente, attuata e peggiorata dal centrodestra, anche per quanto riguarda la questione dei T-Red ai semafori, telecamere trappola che ho duramente contestato da subito". Secondo Pettinari si potevano evitare tutti quei disagi ai cittadini causati da una rivoluzione bizzarra della viabilità a Viale Marconi o, ancora, tutti i danni caduti addosso ai commercianti penalizzati dalla mancanza di parcheggi - commenta Pettinari - "in quanto c'erano già in passato tutti gli elementi per semplificare la viabilità e ripristinare i parcheggi. Per questo, nessuna delle due coalizioni - denuncia in candidato Sindaco - avrebbe diritto di parlare, di fronte a una catastrofe di tali dimensioni, ma quello che mi lascia davvero perplesso e senza parole è la coalizione di centrodestra, nella persona del suo Sindaco che, a pochi mesi dalle elezioni, torna indietro sui propri passi, copiando quello che avevamo già detto noi. I cittadini, però, non hanno il prosciutto sugli occhi e mi auguro che questo ennesimo tentativo di accaparrarsi consensi a pochi mesi dalle elezioni comunali, faccia riflettere più di una persona".
Alessio Di PAsquale: la minoranza ha preferito il coupe de theatre, uscendo dall'aula
"Se il centrosinistra avesse davvero voluto discutere della commissione di indagine su viale Marconi, questa mattina sarebbe potuto rimanere in aula e il consiglio comunale sarebbe cominciato regolarmente, affrontando anche questo punto. Ma la minoranza ha preferito il coupe de theatre, uscendo dall'aula - dove c'era il sindaco Carlo Masci - solo per convocare una conferenza stampa infarcita di odio". Lo dice il consigliere comunale Alessio Di Pasquale (Forza Italia) rispondendo alle accuse della minoranza.
"Il centrosinistra, dice Di Pasquale, ha un concetto di trasparenza piuttosto singolare, che applica soltanto al sindaco Carlo Masci e alla sua giunta. Da qualche settimana, quando manca solo un mese allo scioglimento del consiglio comunale, i consiglieri di minoranza scalpitano per proporre una commissione di indagine che non hanno mai ipotizzato prima, nonostante si dicano paladini della trasparenza e della legalità: non l'hanno proposta in occasione dell'arresto dei tre ex assessori del centrosinistra, nel 2020, con cui molti di loro hanno condiviso riunioni di giunta e di consiglio, e non lo fecero neppure molti anni prima, durante le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Luciano D'Alfonso, quando fu stilata la diagnosi di patologia ingravescente e permanente. Oggi il centrosinistra parla a ruota libera di scandali e punta l'indice contro il centrodestra mentre c'è ancora una indagine in corso, omettendo però di citare l'inchiesta sui "Grandi eventi" che, quella sì, ha fatto parlare l'Italia intera e, tra l'altro, ha consentito a qualche consigliere di sedere in aula, oggi, dopo le dimissioni degli indagati. Sarebbe stato coraggioso battersi allora per avere un po' di chiarezza. Ma non lo fece nessuno e il M5S, che andava a braccetto con il Pd, prese nettamente le distanze dal centrosinistra accusando l'amministrazione di "gestione scriteriata della cosa pubblica".
Noi eravamo e restiamo garantiti, sempre. Ci fu un silenzio tombale anche quando si scoprì che mancavano 35 milioni nel bilancio comunale (ora risanato) per cui il pre-dissesto fu inevitabile. Adesso usano viale Marconi come una clava, dicendo che bisognerebbe studiare i documenti, pur avendoli già a disposizione: sono sempre stati pubblici, a partire dalla delibera che loro stessi hanno approvato prima delle elezioni del 2019 per dare il via libera al progetto che noi abbiamo portato avanti per continuità amministrativa e per non perdere il finanziamento". "In vista delle elezioni comunali il centrosinistra e il M5S continuano giorno per giorno ad attaccare a testa bassa il sindaco Masci e la sua giunta, dicendo falsità e usando costantemente toni rabbiosi, come è già accaduto durante la campagna elettorale per le elezioni regionali, dice sempre il consigliere di Forza Italia. Questo cliché, che è già stato fallimentare il 10 marzo, palesa un nervosismo assolutamente comprensibile, visto che il campo largo si sta miseramente restringendo e la sconfitta elettorale di D'Amico va ancora digerita. Stiano tranquilli, i consiglieri di opposizione: oggi nessuno è fuggito dall'aula, non ce ne sarebbe stato motivo, non c'è nulla da nascondere, il sindaco può vantare 30 anni di attività all'insegna della trasparenza e della legalità, come da tutti riconosciuto, e lo stesso si può dire della giunta. Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte e continueremo a farlo. E' singolare, poi, che oggi il Movimento 5 Stelle salga in cattedra per parlare di consensi elettorali dopo essere sprofondato al 7% (dal 24% del 2019): praticamente si avvia all'estinzione. Forza Italia, voglio ricordarlo, in questa circoscrizione è arrivata al 16,99% (8,59% nel 2019) e non prende lezioni dai pentastellati".