Stampa questa pagina
Lunedì, 09 Dicembre 2024 17:22

Montesilvano/Stia zitta!" Cordoma: "aula in pieno marasma, la frase di Marco non voleva essere sessista"

 La causa scatenante del marasma erano stati i commenti forti sotto dei post di Consiglieri comunali.

Montesilvano. Forconi in consiglio comunale: 'Stia zitta, Natale, stia zitta!' - video.

Montesilvano, “Autoritarismo e sessismo in consiglio comunale', Giovani Democratici: al fianco dell'Avv. Natale

Si sarebbe trattato di un problema di comunicazione quello che è accaduto in aula che ha scatenato la polemica tra Marco Forconi e Manuela Natale. "E' stata presa una parte della dichiarazione di Marco,  il consiglio comunale è andato, tra l'altro, in streaming, si può vedere come sono andate le cose". Nella vicenda accaduta in aula consiliare a Montesilvano, il consigliere comunale FDI Pasquale Cordoma sente di intervenire per descrivere i fatti. "Io c'ero".

"La frase di Marco (Forconi) non voleva essere nè sessista, nè prepotente". L'ex sindaco di Montesilvano risponde alle dichiarazioni di Giovani democratici e AVS e interviene volendo chiarire il contesto della frase "Stia zitta", detta più volte dal consigliere Marco Forconi in aula, durante la riunione, rivolta alla consigliera Manuela Natale.

Afferma Cordoma che sarebbe stata presa solo una parte della dichiarazione di Forconi, "in quel frangente era in corso un marasma, tutti i consiglieri parlavano, i toni si erano alzati", prosegue Cordoma, "la ragione scatenante erano stati i commenti con epiteti offensivi scritti da varie persone sotto i post pubblicati sul social da consiglieri".

"Alcuni consiglieri, inoltre, non avevano rispettato i tempi assegnati per l'intervento." Riferisce Cordoma, "Mentre il capogruppo Forconi parlava la consigliera Natale si intrometteva, - il regolamento impone di ascoltare in silenzio fino al proprio turno -  per questo Marco ha detto 'Stia zitta', 'non può parlare', a prescindere se uomo o donna, perchè non è previsto che ci siano interruzioni, lo avrebbe detto per poter proseguire l'intervento, tutto qui."

Il Capogruppo Forconi di FDI "non voleva assolutamente offendere - aggiunge Cordoma - in quel momento di confusione voleva esprimere la propria dichiarazione di voto, perchè era il suo turno. Non era sessista, ci mancherebbe, non è nel suo modo di fare."

La replica della consigliera Natale

In serata l'avv. Manuela Natale ha commentato le dichiarazioni di Cordoma.

"Con non poco stupore la Consigliera Natale apprende non solo che la maggioranza non spenda una parola di solidarietà per le affermazioni di Marco Forconi, ma che il Consigliere Cordoma, ex sindaco, addirittura indossi la toga per difendere il proprio compagno di partito. La Consigliera Natale contesta la ricostruzione fatta da Cordoma affermando che “alcun ‘marasma’ era in corso. In verità durante tutta la discussione c’erano stati interventi, di Cordoma stesso e del Consigliere D’Ignazio, nei quali questi intendevano dare lezioni su come si dovesse fare opposizione. Cordoma, in particolare, rivolgendosi all’operato delle opposizioni, ree di aver presentato mozioni sulla sanità e sul reddito minimo, aveva affermato ‘c’è un limite … non è questo il livello’. Venendo al ‘caso Forconi’ non mi sottraggo dalla ricostruzione puntuale dei fatti, dato che Cordoma ha rappresentato circostanze inveritiere. Nel corso della dichiarazione di voto relativa alla mozione proposta da Luca Verrocchio sui parcheggi da installare su via Vestina, su Corso Umberto I e su Viale Europa, io, incidentalmente, contestavo che i consiglieri di maggioranza non avessero titolo per dare lezioni su come fare opposizione. E’ stato in quel momento che il Consigliere Forconi, senza che vi fosse alcuna pertinenza con l’oggetto della discussione, rivolgendosi a me sosteneva che loro non volevano dare lezioni di democrazia, ma sulla pagina di facebook della sottoscritta erano presenti parole gravemente offensive nei confronti della maggioranza che elencava. A quel punto io intervenivo chiedendo ‘come, quando e dove’ perché mai sulla mia pagina erano state pubblicate tali parole ed è stato in quel momento che il Consigliere Forconi profferiva le famose frasi ‘Stia zitta’. Quindi il ‘marasma’ di cui parla il Consigliere Cordoma, se esistente, è stato stimolato dalla stessa maggioranza, del resto le accuse di Forconi sono del tutto prive di fondamento e non potevo tacere a fronte di un’accusa pubblica palesemente falsa. Nè, comunque, la mia contestazione poteva legittimare il Consigliere Forconi ad azzittirmi. Esiste un Presidente del Consiglio Comunale che, secondo regolamento, può dare e togliere la parola e, comunque, non con toni inurbani come quelli tenuti da Forconi. Aggiungo che già precedentemente Forconi aveva provato a creare ‘marasma’ già in occasione della discussione di altra mozione quando aveva affermato rivolgendosi al Consigliere Verrocchio ‘fa ridere’ e rivolgendosi a me, mentre mostravo una mozione analoga proposta dai Consiglieri di Forza Italia a Bari, aveva dichiarato ‘ci si sventoli’ e ‘può saltare per aria’. Solo su una cosa concordo con Cordoma: il video è in rete ed è disponibile a tutti. Se lo si osserva per intero ci si può avvedere della gravità delle affermazioni. Forse è il caso che lo stesso Cordoma ci si soffermi per due ore e quindici prima di prendere una posizione pubblica”.

 

Ultima modifica il Lunedì, 09 Dicembre 2024 20:16

Articoli correlati (da tag)