Stampa questa pagina
Martedì, 25 Marzo 2025 18:19

"I Rom e la Musica, dal folklore all'etnosinfonismo" il libro di Santino Spinelli e Marco Bartolini

Presentazione del nuovo CD "Romanò Etnosinfonikano Drom"

PESCARA. Venerdì 28 marzo 2025 alle 17, nella Sala conferenze della Fondazione Pescarabruzzo, si terrà l'iniziativa organizzata dall'Associazione Eremo Dannunziano con i patrocini del Comune di Pescara e della Fondazione Pescarabruzzo, che prevede le presentazioni del libro "I Rom e la Musica, dal folklore all'etnosinfonismo" di Santino Spinelli e Marco Bartolini, e del nuovo CD "Romanò Etnosinfonikano Drom", viaggio etnosinfonico nella musica romanì con l'Alexian Group di Santino Spinelli e l'Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro, pubblicati con la casa discografica Compagnie Nuove Indye (CNI) con distribuzione internazionale. Interverranno per i saluti istituzionali il Sindaco di Pescara Carlo Masci, il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio e la Presidente dell'Associazione Eremo Dannunziano Nicoletta Di Gregorio. Sarà presente all'evento l'autore Alexian Santino Spinelli e interverranno in videoconferenza il Sovrintendente dell'Orchestra G. Rossini Dott. Saul Salucci che ha curato la prefazione del libro, il primo violino dell'Orchestra G. Rossini Prof. Marco Bartolini e il Prof. Francesco Lattuada violista dell'Orchestra Anpi dell'Orchestra alla Scala di Milano.

Ospiti della serata saranno l'artista Luigi Grandoni e il poeta Alessio Scancella.

Coordinatrice Annarita Pasquinelli. Il CD e il libro sono complementari. Il CD rappresenta un lavoro artistico unico nel suo genere poiché la musica etnica romanì viene elevata a livello sinfonico, un incontro musicale tra folklore e sinfonismo che apre nuove prospettive artistiche. La novità consiste anche nell'aver utilizzato per la prima volta nella storia della musica colta occidentale cinque cantanti lirici (tre soprano, un baritono e un tenore) nelle composizioni cantate in lingua romanì. È un prodotto artistico di grande rilevanza e di pregevole qualità. Non mancano momenti emozionanti e suggestivi in un lavoro discografico che può essere già definito storico.