Montesilvano, 20 febbraio 2026 - Nello stesso giorno in cui De Martinis annuncia la sua candidatura bis alle elezioni di secondo grado come presidente della Provincia di Pescara, arriva la seconda notizia dell'azzeramento della Giunta montesilvanese. Anche se precisa "questa scelta non ha nulla a che vedere con la mia candidatura alla Provincia di Pescara. Si tratta esclusivamente di metodo e di etica politica."
E sottolinea, "In politica, come nella vita, il coraggio non sta nel proseguire per inerzia, ma nel saper dire 'stop' quando l’armonia viene meno."
Ecco il testo integrale della nota:
Montesilvano si trova davanti a un bivio storico. Tra la sfida imminente della Nuova Pescara e la necessità di gestire una fase di cambiamenti strutturali senza precedenti, non possiamo permetterci incertezze. Per questo motivo, ho ritenuto opportuno procedere a un “tagliando” di revisione, azzerando l’organo esecutivo e congelando le deleghe della Giunta. Non è una scelta dettata dai numeri, né da logiche di potere. È una scelta di responsabilità. La mia decisione nasce da una riflessione profonda che pone al centro esclusivamente il bene dei cittadini.
A pochi giorni dall’approvazione del Bilancio, sento il dovere di fermarmi e dialogare con ogni componente della mia amministrazione. Dobbiamo scegliere insieme la strada migliore da percorrere, ma dobbiamo farlo con una visione unitaria e condivisa. "In politica, come nella vita, il coraggio non sta nel proseguire per inerzia, ma nel saper dire 'stop' quando l’armonia viene meno." Per usare un linguaggio a me caro, quello sportivo: alla vigilia di una partita cruciale, un allenatore ha il dovere di guardare i suoi giocatori negli occhi. Deve valutare rischi e benefici, definire la strategia e mettere in campo la formazione migliore, senza condizionamenti esterni.
Oggi, sento il bisogno di ritrovare quella serenità collegiale che, negli ultimi tempi, è stata messa alla prova da situazioni che vanno riviste e corrette. Voglio essere chiaro con la cittadinanza su due punti fondamentali: innanzitutto dietro questo azzeramento non si nascondono ambizioni particolari e questa scelta non ha nulla a che vedere con la mia candidatura alla Provincia di Pescara. Si tratta esclusivamente di metodo e di etica politica. La politica in cui credo non si fa con i calcolatori, ma con la dedizione verso il territorio. Montesilvano merita una squadra che lavori all’unisono, pronta a traghettare la città verso il futuro con forza e coesione. È il momento della riflessione e del confronto franco. Lo dobbiamo a questa città e a tutti voi.