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Venerdì, 24 Aprile 2026 15:11

Montesilvano modello di inclusione con 76 tirocini attivati solo nel 2025

a soli cinque anni dal primo T.In.A.

Dal maggio 2021 l’Azienda Speciale ha costruito una rete di 63 imprese del territorio: “Qui inclusione fa rima con lavoro reale”. Le donne sono il 60% dei beneficiari

Montesilvano, 24 aprile 2026 – A cinque anni dall’avvio del primo Tirocinio di Inclusione Attiva, nel maggio 2021, l’Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano fa il punto: 76 i T.In.A. attivati solo nel 2025, con 63 aziende del territorio ormai fidelizzate e 193 aspiranti tirocinanti inseriti nella long list dei beneficiari.

In cinque anni Montesilvano è diventato un modello regionale proprio grazie al lavoro in sinergia tra Azienda Speciale, Servizi Sociali ed enti ospitanti. Una rete che non si è limitata ad “accogliere” ma ha partecipato attivamente ai progetti personalizzati, contribuendo a trasformare l’inclusione sociale in opportunità occupazionali concrete.

Cos’è il T.In.A.
Il Tirocinio Inclusivo Abruzzo non è un tirocinio lavorativo tradizionale. È uno strumento di politica sociale della Regione Abruzzo, nato con D.G.R. n. 875/2020, per favorire orientamento, formazione e reinserimento di persone in condizione di svantaggio. L’obiettivo: superare situazioni di fragilità attraverso l’esperienza in contesti lavorativi reali, valorizzando abilità relazionali, sociali e operative. Ogni tirocinio è parte integrante di un progetto personalizzato di inclusione sociale, costruito dai Servizi Sociali dell’Ambito n. 18 “Montesilvano”.

I numeri a 5 anni dall’avvio: il bilancio 2025
Dei 76 tirocini attivati quest’anno:
22 tirocini riguardano beneficiari dei progetti SAI per minori stranieri non accompagnati e adulti titolari di protezione internazionale, nei settori edilizia, manutenzione del verde, turismo, artigianato, ristorazione, agricoltura e assistenza alla persona.
54 tirocini sono stati attivati dal Servizio di Inclusione socio-lavorativa del Punto di Inclusione sociale, con Fondo Povertà e Piano sociale distrettuale, nei settori assistenza alla persona, turismo, artigianato, segreteria/amministrazione e manutenzione del verde.

La forza della rete: 63 enti ospitanti fidelizzati
Dall’agricolo alla ristorazione, dall’edilizia all’artigianato, dalla logistica al commercio: le 63 aziende iscritte alla long list non sono semplici “contenitori”. Collaborano con assistenti sociali ed educatrici in tutte le fasi, dai colloqui ai monitoraggi in loco, fino al rilascio di un’attestazione finale delle competenze acquisite, immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. È questa sinergia tra Azienda Speciale e territorio che ha reso il modello Montesilvano un riferimento.

I beneficiari: 117 donne su 193
La long list conta oggi 193 persone residenti a Montesilvano, di cui 117 donne e 76 uomini. L’87% è di cittadinanza italiana. L’iscrizione non garantisce automaticamente il tirocinio: l’avvio avviene solo se coerente con il progetto personalizzato.

Sandra Santavenere, Presidente dell’Azienda Speciale per i Servizi Sociali di Montesilvano aggiunge:
“Siamo partiti a maggio 2021 con una scommessa: i T.In.A. hanno senso solo se portano a un’opportunità reale. A cinque anni di distanza i numeri ci dicono che la scommessa è vinta: 76 tirocini attivati nel solo 2025, una rete di 63 imprese che investono sulle persone, 193 beneficiari presi in carico. Abbiamo già trasformato tirocini in contratti a tempo indeterminato, determinato e apprendistati. Questo è il modello Montesilvano: inclusione sociale e sviluppo economico che camminano insieme. Questi risultati sono frutto di un lavoro d’équipe, attento e monitorato in ogni fase: dalla presa in carico al matching, dal tutoraggio alla certificazione finale delle competenze. Per questo ringrazio, le nostre assistenti sociali, educatrici, le responsabili degli servizi inclusione e le 63 aziende che come noi credono al valore dell’autonomia della persona”.

Ottavio De Martinis, Sindaco di Montesilvano interviene: “Essendo stato Assessore alle Politiche Sociali conosco bene quanto sia fondamentale attuare percorsi concreti di autonomia per i beneficiari dell’inclusione e per tutti i soggetti svantaggiati. A cinque anni dall’avvio dei primi T.In.A., sono orgoglioso di vedere che Montesilvano è diventato un modello proprio perché abbiamo creduto nella forza della rete. 76 tirocini nel 2025, 63 aziende fidelizzate, 193 persone in carico: sono il risultato di un lavoro sinergico tra Comune, Azienda Speciale e tessuto produttivo. Non è assistenza, è politica sociale che crea valore. E continueremo a investirci.”

Corinna Sandias, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Montesilvano afferma infine: “Come Assessore alle Politiche Sociali non posso che esprimere grande soddisfazione e orgoglio per questo risultato. In cinque anni abbiamo dimostrato che il T.In.A. è uno strumento che funziona, soprattutto per le fasce più fragili. Mi colpisce in particolare un dato: su 193 persone in long list, 117 sono donne. Significa che siamo riuscite ad intercettare e aiutare tante donne che spesso faticano di più a rientrare nel mercato del lavoro, conciliando bisogni familiari e percorsi di autonomia. Questo è il senso più profondo del nostro lavoro: dare opportunità concrete a chi parte svantaggiato.”

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