L’iniziativa, proposta dalla ASL di Pescara ed accolta favorevolmente dall’Amministrazione cittadina, intende richiamare l’attenzione della cittadinanza su una patologia reale e riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale, caratterizzata da dolore cronico diffuso, affaticamento persistente, disturbi del sonno e significativa riduzione della qualità della vita.
La fibromialgia rappresenta una condizione complessa, la cui ipotesi eziologica è correlata a un’alterazione della percezione del dolore associata alla cronicizzazione di uno o più stimoli dolorosi. La diagnosi è prevalentemente clinica e richiede un’attenta valutazione differenziale, nella quale il ruolo dello specialista reumatologo risulta centrale.
La fibromialgia non può essere banalizzata o sottovalutata. È una condizione che richiede ascolto, riconoscimento e una relazione di cura fondata sull’alleanza terapeutica tra professionisti sanitari e paziente.
Attualmente non esiste una terapia farmacologica risolutiva. La gestione della fibromialgia richiede infatti un approccio multimodale e personalizzato, costruito sui bisogni della persona. I farmaci possono contribuire al controllo di alcuni sintomi, ma da soli non sono sufficienti.
Tra i principali strumenti terapeutici riconosciuti vi sono l’attività fisica regolare, graduale e adattata alle condizioni del paziente, il miglioramento degli stili di vita, la corretta igiene del sonno, la gestione dello stress, l’abolizione del fumo e un’adeguata alimentazione.
Fondamentale anche il percorso riabilitativo guidato dagli specialisti fisiatri, orientato al recupero funzionale e al miglioramento della qualità della vita. La terapia del dolore può inoltre intervenire attraverso trattamenti farmacologici e tecniche non farmacologiche, comprese procedure infiltrative, agopuntura, dry needling e supporto psicologico.
Per questo motivo, la presa in carico della fibromialgia richiede un approccio multidisciplinare integrato che coinvolge la UOC Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore, la UOC di Reumatologia e la UOC di Riabilitazione e Medicina Fisica, dirette rispettivamente da Rosamaria Zocaro, Raffaele Zicolella e Vitalma Liotti, con percorsi assistenziali coordinati tra ospedale e territorio.
La Regione Abruzzo considera la fibromialgia una condizione ad alto impatto clinico e sociale ed è impegnata nel rafforzamento dei percorsi assistenziali dedicati, con l’obiettivo di garantire continuità di cura, appropriatezza diagnostica e qualità dell’assistenza. In questo contesto, la ASL di Pescara prosegue il proprio impegno nella sensibilizzazione della popolazione, nella formazione degli operatori sanitari e nella collaborazione con le associazioni dei pazienti.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta alla corretta informazione sanitaria, invitando i cittadini a evitare auto-prescrizioni di esami diagnostici non strettamente indicati dai propri curanti, privilegiando invece percorsi clinici appropriati e condivisi con gli specialisti di riferimento.
L’illuminazione lilla della Torre civica rappresenta un segnale simbolico di vicinanza alle persone affette da fibromialgia e alle loro famiglie, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza pubblica su una condizione che necessita ancora oggi di attenzione, ascolto e percorsi di cura adeguati.