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Giovedì, 14 Maggio 2026 09:40

Pescara, risultati indagine su un corpo naturalmente mummificato: il caso di Léonie Martin

“Neurodivergenza tra Storia, Scienza e Spiritualità” Convegno interdisciplinare sul caso di Léonie Martin Chieti - Museo universitario - 15 maggio 2026 - ore 16;30

Il Museo Universitario dell'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara ospiterà il 15 maggio 2026, a partire dalle ore 16:30, un convegno dal titolo “Neurodivergenza tra storia, scienza e spiritualità: il caso di Léonie Martin e nuove prospettive cliniche e culturali”. L’evento, organizzato dal Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria e dal Museo Universitario della “d’Annunzio” in collaborazione con l'Inner Wheel Club di Chieti, propone un originale parallelismo tra l’analisi paleopatologica di una figura storica e il dibattito contemporaneo sulle neurodiversità. Il cuore scientifico del convegno muove dalle ricerche del Professor Ruggero D'Anastasio, Direttore del Museo Universitario della “d’Annunzio”, che presenterà i risultati di uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista “International Journal of Paleopathology”. L'indagine si è concentrata sul corpo naturalmente mummificato di Marie-Léonie Martin (1863-1941), suora visitandina e sorella di Santa Teresa di Lisieux.

Grazie a indagini istologiche e tomografiche (TAC), i ricercatori hanno identificato una forma di eczema endogeno non classificato che ha afflitto Léonie per tutta la vita, manifestandosi con pustole e lesioni diffuse su quasi tutto il corpo. Oltre al dato clinico, il convegno esplora la dimensione umana e comportamentale di Léonie. La scrittrice Gabriella La Rovere offrirà una lettura patografica basata sulla fitta corrispondenza familiare. Nelle lettere della madre, Zélie Guérin, Léonie viene descritta come una bambina dal "carattere indisciplinato" e dall'intelligenza apparentemente poco sviluppata. Questi tratti, riletti oggi, aprono una finestra di riflessione sulla neurodivergenza in contesti storici in cui tali condizioni erano prive di una definizione scientifica, venendo spesso interpretate solo attraverso la lente della sofferenza spirituale o del disagio educativo. Il dibattito si sposterà poi sulla contemporaneità con l’intervento del Dottor Arturo Tenaglia (Servizio Con.Te.Sto), focalizzato sui Bisogni Educativi Speciali (BES) e sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), con un approfondimento sui modelli di inclusione universitaria. La voce del presente sarà rappresentata dalle Associazioni di ragazze e ragazzi autistici, che condivideranno esperienze e sfide legate ai diritti e alla narrazione odierna della neurodivergenza.

Il convegno terminerà con una tavola rotonda interdisciplinare e con le conclusioni della Professoressa Gabriella Mincione, docente di Patologia generale presso il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria della “d’Annunzio”. “Leonie Martin - sottolinea il Professor Ruggero D’Anastasio, Direttore del Museo Universitario della “d’Annunzio” - ha vissuto una vita profondamente segnata da una salute fragile e da una disabilità che, all’epoca, non veniva riconosciuta. I risultati degli studi paleopatologici e l’analisi accurata delle fonti storiche hanno fornito nuovi elementi sulla vita di questa importante figura del Cristianesimo e hanno inoltre evidenziato come una condizione patologica possa influenzare la percezione di una persona agli occhi della società, tanto oggi quanto nel passato”

Ultima modifica il Giovedì, 14 Maggio 2026 09:47