Giovanni Legnini è il nuovo sindaco di Chieti. A scrutinio del ballottaggio quasi ultimato (52 sezioni su 54), l'ex vicepresidente del Csm è oltre il 52% mentre il suo avversario, Cristiano Sicari, che è stato sostenuto in apparentamento anche da Mario Colantonio e Alessandro Carbone, è intorno al 47% . L'affluenza si è attestata al 55,49%, il 7% in meno rispetto al 62,4% del primo turno.
L'avversario Sicari: "Complimenti a Legnini, farò opposizione costruttiva"
"Faccio i complimenti a Giovanni Legnini che ha vinto, con un buon risultato, per quanto riguarda me mi accollerò l'opposizione che mi propongo sin d'ora costruttiva e vicina ai bisogni della città e dei cittadini", ha commentato il candidato civico Cristiano Sicari, secondo cui il dato delle urne restituisce un responso chiaro, ma allo stesso tempo ridimensionate le previsioni di un divario molto più ampio tra i due schieramenti, anche durante lo scrutinio: "Riguardo ai toni trionfalistici di un 60% a 40% mi paiono smentiti con chiarezza". Sul piano politico evita di attribuirsi automaticamente la guida dello schieramento di centrodestra, rimarcando la propria natura civica. "Sono pronto a vestire i panni di un avversario costruttivo - ha sottolineato - il leader dell'opposizione lo scegliere i partiti che hanno il dovere di prendere atto di quello che è stato il risultato politico di queste elezioni e di fare l'analisi. Io comunque ero e sono un leader civico, tale resto, non ho tessera di partito".
“Congratulazioni alla Città di Chieti e a Giovanni Legnini. Alla Città di Chieti per aver scelto una guida autorevole, in grado di unire competenza ed esperienza, passione e lucidità di azione. A Giovanni Legnini per il consenso ricevuto, ricco di stima, considerazione e affetto.
Raccogliendo il testimone da Diego Ferrara, a cui va il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti, Giovanni Legnini riconsegnerá a Chieti quel ruolo importante di centralità e di traino per lo sviluppo del nostro territorio e della nostra Regione”, così Luciano D’Amico sulla vittoria del ballottaggio a Chieti per il centrosinistra.
"La vittoria di Giovanni Legnini a Chieti è un segnale straordinario per tutta la regione e un fatto storico". Così Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana-AVS commenta l'esito del ballottaggio "I cittadini teatini confermano per la seconda volta consecutiva la fiducia a un’amministrazione di centrosinistra: un riconoscimento esplicito al buon governo di Diego Ferrara, che ha saputo restituire alla città una gestione seria e attenta ai bisogni reali delle persone. Allo stesso tempo, Giovanni Legnini non è un nome qualunque. Ex senatore, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dai terremoti del Centro Italia e di Ischia: una figura di altissimo profilo, che porta a Chieti competenza, autorevolezza e una visione del futuro capace di coniugare sviluppo, coesione sociale e tutela del territorio. Terzo elemento: il campo progressista unito vince e dimostra che un'alternativa credibile alla destra è possibile, anche in Abruzzo. Alleanza Verdi e Sinistra ha dato un contributo convinto a questa coalizione, con coerenza e senza esitazioni. Questa vittoria ci incoraggia a lavorare con ancora maggiore determinazione per costruire, comune per comune, un centrosinistra radicato nei territori, in cui sviluppo e tutela dell’ambiente non siano in contraddizione, ma camminino insieme. La strada è quella giusta". Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra Italiana.
Ballottaggio Chieti, UDC Abruzzo: “Congratulazioni a Legnini, il centrodestra riparte da unità e territorio”
L’UDC Abruzzo esprime le proprie congratulazioni al neo sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, augurandogli buon lavoro nell’interesse della città e dei cittadini teatini. Pur prendendo atto della sconfitta maturata, il centrodestra esce da questa competizione con un dato politico significativo: il ritrovato spirito di unità e coesione che rappresenta una base solida per le prossime sfide amministrative e politiche in Abruzzo. Un ringraziamento sincero va a Cristiano Sicari, che ha condotto una campagna elettorale improntata a correttezza, moderazione, impegno e passione. Nel suo percorso abbiamo apprezzato le qualità umane e politiche di un giovane serio, coraggioso e profondamente legato alla sua città e capace di costruire anche dai banchi dell'opposizione un futuro migliore per Chieti. Un ringraziamento va a Mario Colantonio che, dopo aver ricevuto il sostegno dell’UDC al primo turno, ha dimostrato grande lealtà politica sostenendo con convinzione Cristiano Sicari al ballottaggio. Da Chieti parte oggi una fase di riflessione ma anche di rilancio. L’UDC Abruzzo lavorerà per rafforzare la propria presenza sul territorio, aprendosi sempre di più ai giovani e alle energie migliori della società civile. Il centrodestra, pur avendo ritrovato la propria unità solo nelle fasi finali di questa competizione, deve ora ripartire proprio da Chieti. Unità significa partecipazione, rispetto reciproco e pari dignità tra tutte le forze della coalizione, dalle più grandi alle più piccole. Tutti devono contribuire alle scelte, ai programmi e alla costruzione del futuro comune. È questo il metodo che ha caratterizzato la migliore tradizione dei democratici cristiani nella guida del Paese e dell'Abruzzo: dialogo, condivisione e responsabilità. Un grazie particolare al nostro capolista Udc Marco Di Paolo per il contributo, la presenza e la passione dimostrati durante tutta la campagna elettorale. Siamo certi che dai banchi della minoranza nascerà una squadra unita e responsabile che, insieme a Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, saprà offrire un contributo costruttivo nell’interesse esclusivo di Chieti e del suo futuro. Da Chieti può partire una nuova stagione per il centrodestra abruzzese: più unito, più partecipato e capace di riavvicinare i cittadini alla politica. Un impegno che deve coinvolgere soprattutto i giovani, chiamati a tornare protagonisti della vita pubblica. A tutti chiediamo di non cedere all’indifferenza e alla disillusione, ma di partecipare, contribuire e mettere a disposizione idee, competenze e passione per costruire insieme il futuro dell'Abruzzo.