Si è svolta domenica 7 giugno, all’Aurum di Pescara, “Moda e Monelli – Lo Show”, l’iniziativa promossa dall’UOSD di Oncoematologia Pediatrica della ASL di Pescara che ha visto protagonisti circa 50 tra bambini, ragazzi e giovani adulti in cura per patologie neoplastiche o affetti da emopatie croniche non neoplastiche.
L’evento, nato da un’idea di un’operatrice sanitaria dell’équipe, è stato concepito come un momento di condivisione e valorizzazione dei bambini e dei ragazzi assistiti, con l’obiettivo di promuovere una cultura della cura attenta non soltanto agli aspetti clinici, ma anche a quelli relazionali, psicologici e sociali.
La sfilata ha voluto celebrare quella che gli organizzatori hanno definito una “bellezza speciale”: la capacità di questi bambini e ragazzi di affrontare percorsi di cura complessi, con una bellezza che va oltre l’aspetto esteriore e che nasce dalla forza, dal coraggio e dall’unicità delle storie vissute.
A condurre il pomeriggio è stata Federica Peluffo, mentre gli abiti sono stati messi a disposizione da attività commerciali del territorio che hanno aderito all’iniziativa.
In contemporanea è stata allestita la mostra fotografica “La bellezza delle imperfezioni”, un progetto realizzato da adolescenti in cura o guariti nei centri italiani di Oncoematologia Pediatrica. L’esposizione, già ospitata in sedi prestigiose come Palazzo Ducale di Genova e l’Università Statale di Milano, propone una riflessione sul significato della bellezza e della normalità durante e dopo il percorso di cura.
All’iniziativa hanno preso parte Mauro Di Ianni, Direttore dell’UOSD di Oncoematologia Pediatrica della ASL di Pescara, Camillo Odio, Direttore del Dipartimento Salute della Regione Abruzzo, e Rossano Di Luzio, Direttore Sanitario della ASL di Pescara. Presenti anche le Dr.sse Daniela Onofrillo e Antonella Sau, dell’équipe dell’Oncoematologia Pediatrica.
«Abbiamo visto sfilare bambini e ragazzi che ogni giorno affrontano sfide importanti con una forza straordinaria. Questa iniziativa ci ricorda che la cura non riguarda soltanto la malattia, ma la persona nella sua interezza. L’umanizzazione delle cure significa anche creare occasioni come questa, capaci di valorizzare le relazioni, la condivisione e il sostegno reciproco tra famiglie, operatori sanitari e associazioni. Accanto alle competenze professionali e ai percorsi terapeutici, c’è l’attenzione alla persona, alla sua dignità, alle relazioni e alla qualità della vita», dichiara il Prof. Mauro Di Ianni, Direttore dell’UOSD di Oncoematologia Pediatrica e della UOC Ematologia della ASL di Pescara.
L’evento è stato realizzato con il sostegno di AGBE, da anni punto di riferimento per le famiglie e partner fondamentale nelle attività di supporto ai giovani pazienti.
Una giornata che ha saputo unire cura, solidarietà e partecipazione, offrendo ai ragazzi e alle loro famiglie un’occasione di condivisione e mettendo al centro il valore delle persone, delle relazioni e della comunità che accompagna ogni percorso di cura.