Venerdì, 11 Settembre 2026 13:46

Pianella, incontro sulla rinascita delle Province.

Festa dell'Unità provinciale a Pianella, incontro sulla rinascita delle Province.La riforma delle province alla festa provinciale dell'Unità di Cerratina. Di Marco motore del panel: "Serve capire a che punto siamo, per restituire alle Province un ruolo pieno"

 

"Riforma delle Province, a che punto siamo? È la domanda che ci faremo domani, sabato 12 settembre, alla Festa dell'Unità provinciale di Pescara, a Cerratina di Pianella, e che rivolgeremo a interlocutori che in questi anni hanno affrontato questo tema sul piano istituzionale, politico e accademico. Ne discuteremo domani, sabato 12 settembre alle 18 nella sede della Festa, al Parco di Cerratina, con Chiara Trulli, sindaca di Spoltore, Marcello Salerno, docente universitario, Gianni Chiacchia, consigliere della Provincia di Pescara, Carla Mannetti, consigliera regionale e presidente del Comitato per la Legislazione, e con i presidenti delle Province dell'Aquila, Angelo Caruso, di Teramo, Camillo D'Angelo, e di Chieti, Francesco Menna. Concluderanno i lavori i deputati Guerino Testa e Luciano D'Alfonso. Modererà l'incontro l'avvocato Liliana Rullo", annuncio il consigliere regionale Antonio Di Marco già presidente della provincia di Pescara è membro del comitato legislativo del consiglio regionale.

 

"Ringrazio la segretaria provinciale Carmen Ranalli, la segreteria regionale e l'organizzazione per aver voluto dare spazio a questo argomento, perché considero la questione delle Province tutt'altro che superata – così il consigliere Antonio Di Marco - . Al contrario, penso che sia arrivato il momento di affrontarla con concretezza, partendo dalle esigenze dei territori e dei Comuni - spiega - . Da tempo sostengo la necessità di restituire alle Province un ruolo pieno, attraverso funzioni, risorse e una legittimazione democratica adeguate. Non per riproporre semplicemente il passato, ma perché abbiamo bisogno di un livello istituzionale capace di programmare e coordinare interventi che spesso superano i confini dei singoli Comuni.

La situazione delle strade provinciali, la sicurezza e la manutenzione delle scuole, la prevenzione del dissesto, la mobilità e, più in generale, la gestione dei territori sono la dimostrazione di quanto sia necessario avere un soggetto intermedio dotato di competenze e risorse sufficienti. La questione è ancora più evidente nelle aree interne, dove il contrasto allo spopolamento non può essere affidato soltanto ai singoli Comuni. Servono politiche territoriali, capacità di programmazione e istituzioni in grado di accompagnare le comunità e sostenere i sindaci. Per questo ho portato il tema anche in Consiglio regionale, sostenendo il ripristino delle Province e dell'elezione diretta dei loro organi. Credo che sia arrivato il momento di passare dalla discussione sulla loro riforma a una scelta chiara sul ruolo che vogliamo affidare loro nel futuro dell'Abruzzo. La domanda di domani, quindi, non è soltanto "a che punto siamo?". È anche: quale sistema istituzionale vogliamo costruire per dare ai nostri territori gli strumenti necessari per essere governati meglio? Su questo si aprirà il confronto a Cerratina, ascoltando chi vive quotidianamente le responsabilità delle Province e chi ha studiato e affrontato questo tema, per arrivare a una discussione concreta e utile alle nostre comunità".