Sabato, 12 Settembre 2026 12:37

Istat: l'Abruzzo accelera, 535mila occupati e disoccupazione al 5,2%

"I dati Istat del secondo trimestre dell'anno ci consegnano il sistema economico abruzzese vitale e in buona salute"

 

 Pescara, 12 set. "I dati Istat del secondo trimestre dell'anno ci consegnano il sistema economico abruzzese vitale e in buona salute, e per quanto vogliano essere sminuiti da taluni, restano numeri mai avuti prima in Abruzzo con la crescita dell'occupazione, della produzione e la riduzione della disoccupazione". A dichiararlo l'assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca che commenta i dati diffusi dall'Istat sullo stato dell'occupazione e dell'economia dell'Italia del secondo trimestre 2026. "Condivido l'analisi del professor Pino Mauro che nell'analizzare i 535mila occupati in Abruzzo ed evidenziando l'aumento del 4,9 per cento con 26mila occupati in più, rispetto al pari periodo dello scorso anno, con un tasso di disoccupazione del 5,2 per cento rispetto alla media nazionale per la prima volta dopo 30 anni, sia una diretta conseguenza della solidità del sistema economico regionale. Il tasso di occupazione è salito al 64,8 per cento rispetto alla media nazionale del 63,4 e staccandoci di ben 13 punti dal Mezzogiorno" spiega l'assessore. "Ritengo – tiene a sottolineare Tiziana Magnacca – che tutto questo sia il frutto della doppia condizione positiva delle imprese più attive capaci di saper interpretare le nuove sfide dell'economia oltre ad aver goduto delle condizioni di stabilità della politica, tanto a livello nazionale che regionale. Ma ancor di più delle politiche di sostegno che incoraggiano ad affrontare le sfide dei mercati puntando più sulle opportunità rispetto a un atteggiamento di pessimismo che queste grandi trasformazioni industriali, sociali e culturali vengono alimentate da chi non ha cuore il futuro della nostra regione".

"Siamo consapevoli che in Abruzzo siano ancora presenti situazioni di criticità ma, come ho spesso ripetuto, non dobbiamo far trascorrere le nostre giornate nel fasciarci la testa ma impegnandoci nel creare le occasioni migliori e attrattive per gli investimenti per le imprese industriali e artigiane e per i comparti agricoli e turistici. Con un export che ci consegna un più delll'8,3 per cento, contro un 4,5 a livello nazionale, e un fatturato annuo di 6 miliardi trainato dal farmaceutico e da una buona tenuta delle imprese radicate nel territorio come alimentare e mobili mentre l'automotive, nonostante un dato ancora in meno, testimonia una progressiva ripresa" spiega l'assessore.

"Numeri oggettivamente storici ma che non ci consentono cullarci sugli allori, piuttosto responsabilizzano ancora di più a fare meglio e a lavorare ancora con maggiore determinazione per non lasciare nessuna impresa e nessun lavoratore che voglia impegnarsi senza opportunità. E' questa la grande sfida che ci vede impegnati come Regione Abruzzo" conclude l'assessore Magnacca.