In Consiglio comunale, questa mattina, presentata una mozione dal gruppo M5stelle, per aggiungere il servizio di segnalazione attraverso whatsapp che permetta al cittadino di interagire con l'Ente in tempo reale. In questi giorni il comune ha attivato il 'servizio informa' Whatsapp, il numero è, però, unidirezionale. Già da tempo il movimento penta stellato, in forma non istituzionale, ha il numero disservizi per i cittadini e pare che abbia riscontro, anche attraverso il sostegno di stampa e social. “A volte ci dicono che siamo l'ultima spiaggia” e “Il cittadino chiede di far sapere il problema” spiega l'autore della mozione Cristhian Di Carlo al telefono e “poi è un occhio sul territorio”.
In assenza di coperture finanziare, stampa o “botta di fortuna”, per l'intervento di ripristino, dopo la segnalazione, il sollecito e il “sarà fatto”, capita che si continui ad aspettare, anche per una buca. “Non è un problema di coperture finanziare, ci sono 2 operai che coprono le buche e aggiustano i cartelli, 8 tecnici ai lavori pubblici e manutenzione, spesso i materiali finiscono e si deve attendere che arrivino” dice l'assessore di competenza Paolo Cilli, contattato dalla redazione, che ha commentato il rigetto oggi in Consiglio della proposta, anche se ammette utile, “ma difficile ora da gestire per tutti i settori” sarebbe, quindi, un problema di organizzazione.
Secondo l'esponente di opposizione, invece, “l'Amministrazione si trincera dietro la mancanza di soldi e personale ma ha dimostrato che quando un problema va sui giornali subito s'interviene e allora perchè non farlo sempre?”
La contro proposta di Cilli è la graduale offerta del servizio partendo, ad esempio dalla Pubblica illuminazione, gestita direttamente in capo alla ditta incaricata. Per poi aggiungere altre voci: verde, buche, pulizia, perdite di acqua. Di Carlo concorda, “può essere un inizio su cui lavorare”.
Intanto il consigliere Alessandro Pompei ha tenuto a dare il proprio numero di cellulare in consiglio, diretta web. Insomma i canali ci sono, mancherebbero poi solo i segnali di fumo. Mail comunali, cellulari dei consiglieri, del Sindaco e assessori, eppure, nonostante tutto, accade che non bastino per la soluzione di un disservizio. “Dipende dalla segnalazione, altrimenti entro tre giorni arriviamo”. Aggiunge Cilli.
Sintesi del dibattito: ben venga il servizio di segnalazione whatsapp purchè s'intervenga concretamente e in tempi stretti dopo.
Mozione respinta, dopo alcuni momenti di tensione durante il confronto, soprattutto dopo la bocciatura della proposta, sempre M5S, sull'inserimento nella Polizia Municipale di un referente per le segnalazioni di animali abbandonati: ”Nonostante, Deborah Comardi – riferisce Di Carlo - abbia fatto sua la proposta e il parere favorevole del Comandante Marsiglia, pronta ad istituire linea telefonica apposita, non è chiaro perchè la maggioranza abbia votato contro il proprio assessore, mah”