“Mi asterrò dal votare un ente soppresso ma tenuto in vita con le bombole d’ossigeno probabilmente per tenere in vita la clientela politica.” Tiene a far sapere il consigliere comunale di Montesilvano Protagonista “Mi vergogno di avere partecipato alle riunioni per stabilire la spartizione delle poltrone provinciali invece di discutere dei problemi della gente. Il No al referendum ha sancito che gli organi pubblici vadano eletti dal popolo e nel rispetto della volontà popolare proporrò ai miei colleghi consiglieri di Montesilvano: 1) di disertare le prossime elezioni provinciali in cui voteranno non i cittadini ma i privilegiati della politica; 2) di effettuare una petizione con altre provincie italiane per staccare la spina all’ente in coma.”