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Martedì, 18 Aprile 2017 15:53

Montesilvano. Se commissariata la città rimarrà oltre un anno senza sindaco. A chi giova?

Sindaco Maragno Sindaco Maragno

Montesilvano domani mattino il bilancio. Se non passa bilancio su Sprar, Commissariamento col CAS? Chi salverà Maragno? Rischia di cadere, evento che sarà scongiurato, pare. 'L'esercito della salvezza' è pronto a votare sì al bilancio.

 

 

Se sta botta zompa la giunta il Commissariamento non durerà pochi mesi ma più di un anno. La delicata situazione Sprar – Cas, la città è  ferma e attende provvedimenti per il turismo, qualsiasi essi siano, decisioni politiche che devono essere prese. Conviene fermare senza appello per oltre un anno Montesilvano? Mentre gli atti amministrativi può sottoscriverli l'inviato del Prefettura, per le decisioni politiche ci vogliono organi politici, rappresentanti della cittadinanza. E se le somme per gli Sprar domani in bilancio non passano potrebbe esserci il rischio di vedere aprire CAS sul Lungomare, centri di accoglienza primaria, quelli organizzati dalla Prefettura. Ci sono 35mila migranti economici e rifugiati per cui urge sistemazione nelle 20 Regioni italiane.

Montesilvano per un bel po' di tempo potrebbe essere costretta a dire “Addio” definitivamente al turismo.

Coloro che decidessero di mandare Maragno a casa non avrebbero tanto da gongolare. Gli unici a farlo sarebbero gli esclusi che vedrebbero finalmente un'altra occasione per amministrare.

Eppure in Consiglio comunale c'è maretta, alcuni porteranno sul volto i segni della battaglia togliendo al Sindaco Francesco Maragno la sicurezza dei voti.

I sei consiglieri di Montesilvano 2019, che hanno addirittura spinto alle dimissioni Paolo Cilli per corroborare la propria posizione, nei loro emendamenti, 30 in totale, sono intenti a eliminare le voci di bilancio destinate agli Sprar, "non siamo contrari allo Sprar ma non ci piace come viene gestito”; sembrano, tra l'altro, decisi a far congelare 100mila euro per gli eventi estivi, "in attesa di un bando". Li ritireranno? Nella 'trattativa potrebbero esserci altre richieste, alcuni parlano di poltrone ora di FI come la presidenza del Consiglio. Aliano insiste che il proprio gruppo si attiene al documento inviato in concomitanza delle dimissioni di Cilli, in cui si chiedeva 'solo' cambio di programma e di incarichi. Dopo la guerriglia consiliare se votassero no al bilancio potrebbe diventare dura ma non impossibile per Messer Maragno.

 

La cavalleria leggera potrebbe provenire dall'opposizione, da insospettabili.

 

Se così accadrà il Sindaco potrebbe sventare il colpaccio dei 6 e proseguire fino al prossimo bilancio o momento critico come è stato fatto finora in questa brutta consiliatura, durante cui ha prevalentemente lavorato per mantenere in piedi una maggioranza: oggi deve resistere e cominciare ad approvare delibere serie, concrete per incrementare il lavoro in città e diminuire le tasse, rendere la vita dei contribuenti migliore.

Mancano i soldi? Le risorse sono sempre meno? I problemi tanti. Non è facile?

E allora perchè c'è questa corsa al potere di molti? Perchè tanta gente vorrebbe fare il sindaco?

“Il delitto l’ha commesso colui al quale esso giova” la sentenza di Seneca nell'opera Medea.

Se cade questa volta i soliti volti noti intenzionati a rientrare tra gli scranni, con scacchiera diversa, ne beneficerebbero, un anno per preparare la campagna elettorale sarebbe una manna dal cielo per gli aspiranti futuri amministratori.

La città diventerebbe un ghetto pieno di problemi nel frattempo e il prossimo vincitore potrebbe sempre mettere le mani avanti con un semplice “io l'ho già trovata così”.

Ultima modifica il Martedì, 18 Aprile 2017 21:38

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