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Lunedì, 05 Giugno 2017 20:19

Montesilvano/sprar in via Napoli. Comitato Via Firenze annuncia Class action contro Sindaco

Scritto da di Angela Curatolo

di Angela Curatolo

Cucciniello: “i cittadini possono risolversi i problemi anche da soli ma solo se c'è collaborazione e sinergia con gli Enti”

 

 

Pesa come spada di Damocle sui residenti del quadrilatero di via Firenze, l'inserimento in via Napoli di una sede sprar che accoglierà 20 dei 161 rifugiati in seconda accoglienza con la finalità di integrazione. E anche se la soluzione Sprar farà chiudere tutti i CAS montesilvanesi, impedendo l'apertura di uno ulteriore, gli abitanti del quartiere marino vedono solo “un problema in più che si aggiunge alla delinquenza e prostituzione di cui è afflitta da anni la zona”.

 

Sull'argomento Osvaldo Cucciniello, promotore della 'crociata' per la sicurezza del quartiere, annuncia una Class action nei confronti del Sindaco Maragno e Giunta. “Chiederemo il risarcimento dei danni, nel caso diventi definitiva questa decisione, materiali e morali, per le abitazioni ormai deprezzate e per la salute mentale”.

Cucciniello, dirigente amministrativo in pensione, per 40 anni, in ben 11 città italiane, tra cui Napoli e Torino, fa sapere da domani, l'Ausl ingaggia la vigilanza armata privata per sorvegliare l'albergo abbandonato Paradiso, di Via Firenze,  dopo un esposto dell'ottobre 2016. Inoltre l'Ente provvederà a murare tutti gli ingressi. Insomma, commenta Cucciniello, “i cittadini alla fine possono risolvere i problemi se c'è sinergia con gli enti amministrativi, come la Ausl che si è mostrata disponibile”.

 

Nel frattempo, per dare filo da torcere alla prostituzione e alla delinquenza della zona di Via Firenze – Via Napoli – Via L'Aquila, dal 20 giugno, dalle 21 alle 7, partirà un servizio privato di sorveglianza passivo, pagato dai residenti, collegato con un'app tramite cui potranno seguire passo passo l'operatore, che, in caso di pericolo, potrà chiamare le forze dell'ordine per intervenire. “L'obiettivo è la sicurezza nel quartiere.”

 

Intanto il Comitato continua a insistere su tre punti per cercare di eliminare la prostituzione e delinquenza. Il senso unico in via Firenze: si entra da via L'Aquila, si esce da Via Isonzo. “Sulla carte c'è già il provvedimento dei vigili urbani, ma non comprendo perchè non è stato ancora istituito”. La Ztl nel tratto Via Firenze – Via L'Aquila, “impedirebbe il transito dei cliente delle prostitute che si mettono in prevalenza in questa zona”.

In ultimo il Comitato chiede di appostare alcune telecamere dalla strada dirette verso la pineta, per scoraggiare la delinquenza.

“Non capisco – dice Cucciniello – perchè non si vogliono risolvere questi problemi quando i cittadini stessi collaborano? Mistero”.

Sulle accuse di strumentalizzazione, l'ex dirigente tiene a sottolineare, “ho parlato con tutti i politici, amministratori, pare che non ascoltino, mi sono rivolto a Valer Cozzi, al Sindaco, tutti. Io non mi faccio strumentalizzare, assolutamente, voglio solo risolvere un problema”.

Poi risponde alle parole di Luca Cirone, commissario straordinario dell'Azienda speciale,” Abbiate fiducia in noi”, e afferma:“io ho avuto fiducia in Luca Cirone, ma sono rimasto molto deluso, per il fatto che in via Napoli, zona turistica, si è deciso di mettere gli Sprar.” Sull'operazione di Via Ariosto chiosa soltanto “si rischia di trasferire un problema da u quartiere ad un altro, perché queste persone rimaste dove si recheranno, abiteranno in luoghi abbandonati.”

 

Il comitato, infine, fa sapere che Mercoledì 7 ore 18 parteciperà alla manifestazione contro gli Sprar a Santa Filomena, nell'ex Artigianluce.

Ultima modifica il Lunedì, 05 Giugno 2017 20:32

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