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Venerdì, 20 Ottobre 2017 19:16

Serie b. Pescara-Avellino,.Zeman si aspetta progressi.

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Avellino di mister Walter Novellino. I biancazzurri sono chiamati a dare seguito ai progressi accennati al Tardini di Parma, benauguranti ma lontani dall’essere acquisiti.    

Qualcosa si è visto, finalmente. Non molto, in verità, tuttavia a sufficienza per riaccendere speranze sopite. Come previsto, Mancuso ha dato una mano, regalando alla squadra un tasso di pericolosità finora sconosciuto. Troppo presto per dirsi delusi dal giovane Del Sole, ma la differenza portata dall’ex Samb è stata quella di un giocatore pronto. Discorso analogo potrebbe riguardare Coulibaly, in difficoltà tecnica da inizio campionato. La scelta di Palazzi nella scorsa partita è stata felice, grosso modo per le stesse argomentazioni su Del Sole - Mancuso. Chi, però, sembra aver davvero tratto giovamento dai cambi descritti è stato Zampano, tornato – sebbene a sprazzi – a ricordare il terzino che conosciamo. Insomma, ci aspettiamo che venga riproposta la stessa catena di destra.  

La difesa deve ancora arrendersi al dogma zemaniano, ma l’infortunio di Bovo, per quanto possa sembrare paradossale, potrebbe aiutare: Zampano non si opporrà all’idea di attaccare, Perrotta ha sempre provato a tenere alta la linea, Mazzotta potrebbe accettare di buon grado degli sgravi in marcatura classica, Coda non potrà che adeguarsi. Se poi si inserisse anche Balzano non potrebbe che andare meglio.  

Zeman, in conferenza, si sofferma nuovamente su Simone Ganz, mai titolare e forse in credito di parecchi minuti in più: “È l'attaccante ideale per il mio gioco, ma la squadra non gioca ancora il calcio che serve a lui”. Ammesso che il mister abbia ragione, non si vede perché non possa essergli concessa una chance già da adesso, viste le recenti prestazioni di Pettinari. A domanda, poi, se fosse possibile vedere i due attaccanti insieme, la risposta è secca: “Per me no”. Ha sorpreso che a Parma abbia giocato Fiorillo e non Pigliacelli, così il mister spiega la scelta: “Ho due portieri bravi, Pigliacelli è rimasto in panchina perché non mi è piaciuto il suo modo di impostare l'azione e spero che restando a riposo possa capire i miei richiami”. Mercoledì si è giocata un’amichevole tra Pescara e Fossacesia – squadra di promozione – terminata tre a zero, ma evidentemente qualcosa a Zeman non deve essere piaciuto: “Se dovessi fare delle scelte in base all'amichevole di mercoledì non dovrei far giocare nessuno, ci vuole ben altra attenzione”.  

L’Avellino è una buona squadra, messa in campo da un allenatore bravo ed esperto come Novellino. La sconfitta nel derby, soprattutto per come è arrivata, avrà lasciato scorie, sicuramente sarà tanta la voglia di voltare pagina. Il modulo sarà 4-4-1-1, con uno tra Asencio e Castaldo a supporto di Ardemagni unica punta.  

La classifica di serie B è cortissima, tre punti sono in grado di lanciare chiunque nelle zone alte. Il Pescara pensato da Zeman ha bisogno di entusiasmo per crescere, qualche vittoria servirebbe ad accenderlo.  

Probabili formazioni:

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Brugman, Kanutè, Palazzi; Mancuso, Pettinari, Capone  

Avellino (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Suagher, Kresic, Rizzato; Laverone, D’Angelo, Di Tacchio, Molina; Asencio, Ardemagni

Ultima modifica il Venerdì, 20 Ottobre 2017 19:22

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