Pescara, 17 aprile. Confartigianato Pescara esprime forte preoccupazione per i gravi disagi che stanno interessando il territorio a seguito dei maxi interventi sulla rete idrica gestita da Aca.
Se in una prima fase l’interruzione del servizio poteva essere considerata tollerabile e giustificabile per un periodo limitato di due giorni, la situazione attuale evidenzia criticità nella gestione complessiva dell’emergenza. A oggi, infatti, non risultano indicazioni chiare e puntuali sui tempi di pieno ripristino del servizio, generando incertezza e difficoltà crescenti per le attività economiche.
«Siamo di fronte a un disagio che poteva essere giustificato per due giorni – dichiara il direttore di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale – ma purtroppo al momento non si conoscono con precisione i tempi di ritorno alla normalità: una mancanza di comunicazione che aggrava ulteriormente la situazione per le imprese».
Confartigianato sottolinea come il comparto artigiano e del commercio stiano già affrontando una fase complessa da anni i cui effetti sono stati aumento dei costi e contrazione dei consumi. L’attuale crisi idrica rappresenta quindi un ulteriore elemento di difficoltà.
«Questo disagio, che viene ulteriormente scaricato sulle attività produttive dopo tutto quello che già sappiamo in termini di rincari e difficoltà economiche, non può essere ignorato – prosegue Vianale –. È necessario che da parte dell’ente gestore, pur a fronte di un progetto valido sul piano strutturale, si riconosca l’impatto concreto che tali interventi stanno determinando sul tessuto economico locale».
Per questo motivo, Confartigianato Pescara chiede misure immediate di compensazione.
«Riteniamo indispensabile – conclude Vianale – che venga prevista una riduzione delle tariffe a titolo di risarcimento del danno per un periodo limitato, a favore delle imprese colpite. È una misura di equità minima, a fronte di un servizio che, di fatto, non è stato garantito».
Confartigianato Pescara resta disponibile al confronto con le istituzioni e con il gestore del servizio idrico, auspicando una rapida risoluzione delle criticità e una gestione più efficace e trasparente delle comunicazioni verso cittadini e imprese.



