Sabato, 17 Luglio 2021 12:05

Pescara, straordinaria esposizione I° sec. d.c. rinvenuta a Rampigna nel 1500 e poi scomparsa

Domenica 18 luglio 2021 al Circolo Aternino”, nell’ambito dell’evento “3 secoli di storia della Piazzaforte di Pescara”, dalle ore 18 alle 21 straordinaria esposizione di una lapide databile all’incirca I°/II sec. d.c. rinvenuta a Rampigna nel 1500 e poi scomparsa, e poi riapparsa sulle pareti di Villa de Riseis tanto che esiste una riproduzione grafica del 1800 pubblicata nel 1889 sul volume di Vincenzo Zecca “Topografia e corografia marrucine studiate né monumenti” (Chieti). 


E' il presidente di PescaraTutela Licio di Biase. A conferma della collocazione a Villa de Riseis di questa e di un’altra lapide vi è una poesia di Marcus De Rubris (pseudonimo) che da Torino nel 1917 così scriveva nella seconda strofa della poesia intitolata “Villa de Riseis”:


II
Ospite!, il bel museo de ‘l cortiletto
recondito (la villa tua si cela:
un po’ guardinga…) schiude a ‘l mio diletto
un spirto immarcescibile, che anela
perdutamente a’ limiti de ‘l vero.
Lapidi e stele arcaiche il segno eterno
da le pareti insiston veritiero.
Scruto il simbolo: è morto?... ahimè! non scerno…
Ospite!, e dimmi con virtù latina
dé lapidei frammenti le leggende
che il barbaro (*) tradusse a te romano.
Dolce un nome di donna marrucina
mi riporta a remote età stupende:
la pietra sepolcrale apre un arcano!
(*) il riferimento è alla visita dell’archeologo Momsen


"Le due lapidi citate sono sia quella lapide che verrà esposta e relativa alla presunta esistenza di un tempio dedicato alla Dea Iside che di un’altra
dedicata da una moglie al marito annegato nell’Adriatico e che necessita di restauro, per cui non è stato possibile il trasporto. Tutto ciò è stato possibile grazie ad Alfonso Di Fonzo e alla Società Di Fonzo di Vasto, proprietari della lapide, e alla Sovrintendenza che con grande spirito di abnegazione e di ferma tutela del Patrimonio hanno acconsentito a questa straordinaria opportunità."