Questa mattina la scuola Rossetti aperta ai vaccini. Davanti al plesso Nico Liberati, uno dei coordinatori, ha spiegato le ragioni della protesta. "Ci si interrogava se i vaccini contribuissero a limitare il contagio. A voi risulta che abbiano limitato il contagio o ci siano stati picchi di contagio semmai?"
I no green pass premono per la libertà di scelta ma soprattutto invitano alla riflessione sui ragazzi, sugli alunni, sui minori.
"Questa liturgia del terrone dovrebbe essere interpretata in modo più cauto per i bambini".
E elenca alcuni casi. "Ci risulta che un bambino con problemi seri è stato isolato dalla classe, dopo che l'insegnante aveva redarguito chi fosse vaccinato o meno", "i ragazzi fanno attività fisica con la mascherina, in alcune scuole, le linee guida del ministero lo hanno impedito, abbiamo i filmati", " ci sono scuole che hanno impedito ai bambini di entrare con gli zainetti, sono entrati con i libri nella busta di plastica."
Liberati parla di "clima del terrore", "scandalo vergognoso" e si rivolge alle istituzioni e chiede: "garantiremo agli studenti il diritto allo studio, alla felicità, manterremo le scuole aperte anche se si alzerà il limite di contagio?"