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Venerdì, 04 Febbraio 2022 17:56

Nuove disposizioni del Governo. Più apertura: Green pass illimitato per terza dose e limitazioni DAD.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto con le nuove misure anti-covid per la scuola e sulla durata del green pass.

Tra i provvedimenti di oggi, ha detto il premier Mario Draghi introducendo il Cdm, "c'è la decisione di eliminare le restrizioni, anche in zona rossa, per chi è vaccinato" contro il covid. "La validità del green pass per chi ha tre dosi - oppure due dosi ed ha già avuto il Covid - diverrà indefinita". I provvedimenti di oggi, ha spiegato il premier, "vanno nella direzione di una ancora maggiore riapertura del Paese".

"Nelle prossime settimane andremo avanti su questo percorso di riapertura. Sulla base dell’evidenza scientifica, e continuando a seguire l’andamento della curva epidemiologica, annunceremo un calendario di superamento delle restrizioni vigenti", ha detto Draghi.

"Oggi ci occupiamo della scuola in presenza, che è da sempre la priorità di questo governo" venendo "incontro alle esigenze delle famiglie, che trovano il regime attuale delle quarantene troppo complicato e restrittivo. I Ministri Speranza e Bianchi spiegheranno nel dettaglio queste misure", ha detto ancora Draghi, aggiungendo: "Vogliamo limitare di molto l’uso della didattica a distanza, per permettere a un numero sempre maggiore dei nostri bambini e ragazzi di andare in classe".

La Lega, come già annunciato, aveva già collegialmente deciso e condiviso con gli esponenti di governo la scelta di non partecipare al voto. Motivo del dissenso, a quanto si apprende, la non equiparazione tra vaccinati e non vaccinati nelle scuole, relativamente alle regole di quarantena e dad. I ministri leghisti si sono mostrati favorevoli a ogni apertura chiesta da tempo, d'accordo con il green pass illimitato, ma hanno ritenuto inaccettabile qualsiasi discriminazione sui bambini.

"Capisco le difficoltà, gli scrupoli e le perplessità”, ma la distinzione tra vaccinati e non, anche nelle scuole, va introdotta." Così il premier Draghi avrebbe replicato al ministro Massimo Garavaglia, che in Cdm ha sollevato i dubbi della Lega sulle nuove misure varate dal governo. Il presidente del Consiglio, raccontano, sarebbe stato comprensivo ma anche tranchant, evitando che si riaprisse una discussione sulle norme già definite in cabina di regia.

Si tornerà presto in Discoteca e via mascherina all'aperto

Stato di emergenza Covid in Italia, mascherine all'aperto, riapertura discoteche, ritorno ai concerti. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ne parla ospite di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1. "L'obiettivo è quello di assolutamente non prorogare lo stato di emergenza il 31 marzo e per quel periodo tornare alla normalità" ribadisce il sottosegretario alla Salute.

E "gradualmente si arriverà a togliere le mascherine, in un momento molto prossimo all'aperto, e poi anche al chiuso. Credo che, con i dati" dell'andamento di Covid "positivi, quelle all'aperto si dovrebbero togliere dall'11 febbraio: questo è un obiettivo che possiamo sicuramente darci" dice Costa. Inoltre "se i dati continueranno a essere positivi - aggiunge - in poche settimane si potranno riaprire anche le discoteche".

Anche entro il prossimo weekend? "Valuteremo come abbiamo sempre fatto - risponde il sottosegretario alla Salute - Non mi sento di escludere che alla fine di questa proroga si possa dare in automatico una risposta anche alle discoteche". Quando potranno tenersi nuovamente i concerti? "I dati" dell'andamento di Covid-19 "sono positivi" e "ci fanno guardare al futuro con fiducia. Dobbiamo proseguire con la campagna di vaccinazione", ma "è ragionevole pensare che febbraio possa essere il mese in cui quei settori che non hanno avuto risposte potranno averne" dice Costa.

fonte Adnkronos