Pescara, 3 luglio 2026 - Prosegue il percorso di confronto istituzionale sul processo di fusione che porterà alla nascita del Nuovo Comune di Pescara. Questa mattina, nel corso della Commissione “Statuto-Regolamenti-Nuovo Comune di Pescara”, presieduta dal consigliere Luigi Albore Mascia, è stato audito il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis. L’incontro rientra nel ciclo di audizioni avviato dalla Commissione con i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte nel processo di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.
Dopo l’ascolto del sindaco di Spoltore, Chiara Trulli, oggi è stata la volta del primo cittadino di Montesilvano.
“Abbiamo audito in Commissione il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, continuando un percorso stabilito di confronto e ascolto dei vertici delle amministrazioni coinvolte”, ha dichiarato il presidente Luigi Albore Mascia. “Da parte di tutti c’è la consapevolezza che oggi esiste una legge regionale che stabilisce la scadenza del 31 dicembre 2026, con lo scioglimento dei tre Comuni e l’avvio, con l’ausilio di un commissario, del percorso verso le elezioni di giugno 2027 per il Nuovo Comune di Pescara”.
Albore Mascia ha poi richiamato l’attenzione sugli aspetti tecnici del processo, sottolineando la necessità di garantire continuità ed efficienza ai servizi per una futura comunità di quasi 200mila abitanti. “Gli aspetti tecnici non sono affatto irrilevanti”, ha aggiunto. “Le tappe di avvicinamento devono garantire efficacia ed efficienza ai servizi che il Nuovo Comune di Pescara dovrà assicurare a tutti i cittadini. Per questo, la questione del rinvio credo sia una questione prevalentemente tecnica, con una componente politica. Se i livelli tecnici dei tre Comuni dovessero rappresentare alle istituzioni che è stato fatto un grande lavoro, ma che quel lavoro necessita di un supplemento di tempo per essere perfezionato, credo che il livello politico non possa non prenderne atto”.
Nel corso dell’audizione, il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha ribadito la necessità di procedere con attenzione, evitando forzature che potrebbero compromettere un processo istituzionale di grande rilievo. “Il processo di fusione è talmente importante da non poter essere portato avanti se non con i giusti tempi”, ha commentato De Martinis. “Serve l’attenzione che merita, soprattutto per evitare errori che potrebbero produrre un danno al territorio, invece dei benefici certi che vengono annunciati da anni”.
Il sindaco di Montesilvano ha ricordato anche la propria posizione favorevole al modello della città metropolitana, definendolo la scelta più funzionale e vincente, pur confermando la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a proseguire il lavoro già avviato. “Non abbiamo mai fatto venire meno il lavoro che si doveva portare avanti e continueremo a farlo”, ha spiegato. “Una cosa che ci ha fatto piacere è la presa di coscienza che questo processo non debba essere Pescara-centrico, ma debba coinvolgere l’intero territorio. Abbiamo accolto con favore anche la riapertura della Commissione Statuto, che per noi è fondamentale, così come sono fondamentali i municipi”. De Martinis ha quindi richiamato la necessità di dare certezze ai cittadini e di valutare con serietà l’ipotesi di un rinvio. “Mi auguro che l’ipotesi di rinvio possa essere condivisa da tutti”, ha concluso. “È un percorso importante e difficile, ed è sotto gli occhi di tutti. A mio avviso, anche la Regione dovrebbe comprendere quanto sia complesso questo percorso e favorire una soluzione che consenta di arrivare alla fusione nelle migliori condizioni possibili: non una fusione nociva, ma una fusione realmente benefica per i cittadini e per il territorio”.



