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Venerdì, 08 Settembre 2023 17:00

Carrello spesa/Accordo governo-industria: da ottobre a dicembre beni a prezzi contenuti

L' annuncio del ministro delle Imprese e Made in Italy Urso dopo l'accordo governo-industria: "Sarà un paniere di prodotti non solo alimentari ma di largo consumo". E su caro bollette e prezzi benzina presto "confronto con gli altri ministri per interventi a favore di ceti meno abbienti"

"Sono molto soddisfatto. Il sistema Italia unito parteciperà a questo trimestre anti-inflazione per contenere i prezzi di beni a più largo consumo, non soltanto alimentari, dal 1° ottobre al 31 dicembre. Credo che questo sia un successo del sistema Italia", Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso dopo il tavolo di confronto al Mimit con le principali associazioni di rappresentanza dell'industria del largo consumo, Federalimentare, Centromarca, Ibc e Union food. "Le associazioni che rappresentano l’industria della produzione", prosegue Urso, "parteciperanno al patto antinflazione insieme alla distribuzione, ai commercianti, agli esercenti, alla grande distribuzione e anche alle altre associazioni di impresa che hanno manifestato la loro adesione, come gli artigiani, le cooperative e le piccole e micro imprese, in uno sforzo collettivo del sistema paese per contenere i prezzi. Sarà un paniere di prodotti non solo alimentari ma di largo consumo, vi parteciperanno anche le associazioni delle farmacie e parafarmacie. Nel trimestre decisivo il carrello tricolore sarà davvero tale: tutti insieme uniti in campo". Il ministro ribadisce poi che "daremo avvio subito a un tavolo di consultazione con tutti gli attori della filiera produttiva, dalla raccolta sino alla vendita sui beni di largo consumo, per lavorare insieme in maniera sistemica, continuativa e strutturale per contenere i prezzi della produzione e quindi i prezzi al consumo per i nostri cittadini".

"Questo - spiega Urso - darà un colpo definitivo all’inflazione a beneficio di tutto il sistema paese e darà anche fiducia ai consumatori". Sull'aumento delle bollette come dei prezzi di carburanti e benzina "avremo un confronto con il ministro Giorgetti e gli altri ministri competenti per capire e scegliere come intervenire, in modo tale che soprattutto i ceti meno abbienti ricevano il sostegno del sistema pubblico e quindi del governo", ha aggiunto.

Prezzi carburanti oggi in rialzo.

 Le medie dei prezzi comunicati dai gestori. Il barile scende sotto i 90 dollari ma le quotazioni dei prodotti raffinati tornano a salire con forza. E oggi salgono anche i prezzi della benzina alla pompa. La media nazionale dei prezzi della benzina in self service punta quota 1,97 euro/litro, al livello del 21 luglio 2022; quella del gasolio ha superato 1,87 euro/litro, oltre il livello di inizio anno e a meno di cinque centesimi dal picco del 2023 toccato il 30 gennaio a 1,92 euro/litro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Stessa mossa per IP, mentre Q8 ha deciso un rialzo di un centesimo al litro sul solo gasolio. Le medie dei prezzi dell'Osservatorio prezzi del Mimit vedono la benzina self service a 1,967 euro/litro (+4 millesimi, compagnie 1,973, pompe bianche 1,951), diesel self service a 1,874 euro/litro (+6, compagnie 1,880, pompe bianche 1,858). Benzina servito a 2,101 euro/litro (+4, compagnie 2,144, pompe bianche 2,012), diesel servito a 2,009 euro/litro (+5, compagnie 2,053, pompe bianche 1,920). Gpl servito a 0,706 euro/litro (+1, compagnie 0,716, pompe bianche 0,694), metano servito a 1,395 euro/kg (-1, compagnie 1,403, pompe bianche 1,387), Gnl 1,261 euro/kg (+2, compagnie 1,262 euro/kg, pompe bianche 1,261 euro/kg).

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