Giovedì, 22 Ottobre 2026 19:32

Lo Stadio e la Città: nuovo evento a cura dell'ordine degli Architetti di Pescara

La Tribuna Maiella dello Stadio Adriatico diventa un'aula aperta sull'architettura con seminario e inaugurazione della mostra Luigi Piccinato e lo Stadio Adriatico, con esposizione di tavole originali e documenti del progetto. Evento all'interno del Festival dell'Architettura, nato a Chieti e giunto alla quarta edizione

Ingresso gratuito e aperto alla cittadinanza

Dante Pallotta, presidente dell'ordine degli Architetti Ppc di Pescara: «Lo Stadio Adriatico non è solo luogo di partite: è un pezzo di architettura e di storia della città di Pescara. Raccontarlo dall'interno, seduti in tribuna, significa restituirlo ai cittadini»


Sabato 24 ottobre dalle 14,30 lo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara ospita il seminario Lo Stadio e la Città. Architettura, identità urbana e futuro. Pubblico e relatori prenderanno posto sui seggiolini della Tribuna Maiella (settori A2 e A3), dentro l'opera stessa di cui si parla. L'evento si inserisce fra le attività organizzate dall'ordine di Pescara e segue Open! Studi aperti che nella prima settimana di ottobre ha visto una mostra diffusa fra le vie del Centro storico cittadino e l'incontro dedicato alla Nuova Pescara.

L'evento, organizzato dall'ordine degli Architetti Ppc di Pescara, vede il patrocinio, tra gli altri, del Consiglio nazionale degli Architetti Pppc e del Comune di Pescara e rientra all'interno degli eventi del Festival dell'Architettura Il battito della città - Architetture che curano, uniscono, trasformano. Ingresso gratuito e aperto alla cittadinanza.

Nato a Chieti e giunto alla quarta edizione, quest'anno il Festival si allarga a tutto l'Abruzzo. Anche gli Ordini di Pescara, Teramo e L'Aquila hanno organizzato eventi sui propri territori, in un'ottica di collaborazione e condivisione.

Il seminario parte dallo Stadio Adriatico, progettato negli anni Cinquanta da Luigi Piccinato. È tra le opere più significative del secondo Novecento per le soluzioni strutturali e per il rapporto con la città: un edificio inserito nel tessuto urbano, a pochi passi dal mare e dal centro.

«Lo Stadio Adriatico non è solo luogo di partite: è un pezzo di architettura e di storia della città di Pescara - dichiara Dante Pallotta, presidente dell'ordine degli Architetti Ppc di Pescara -. Raccontarlo dall'interno, seduti in tribuna, significa restituirlo ai cittadini come bene collettivo e interrogarci su cosa potrà diventare. Siamo inoltre orgogliosi che il Festival, nato a Chieti, sia diventato quest'anno un progetto condiviso da tutti gli Ordini abruzzesi: una rete che lavora insieme per portare l'architettura fuori dagli studi e dentro le città».

Aprono i lavori i saluti istituzionali di: Dante Pallotta - presidente dell'ordine degli architetti Ppc di Pescara, Silvia Pelonara - consigliera del Consiglio nazionale degli architetti Ppc, Luca Mancini - vicepresidente dell'ordine degli Architetti Ppc di Chieti, Comune di Pescara e Daniele Sebastiani - presidente del Pescara Calcio.

Seguono gli interventi: Raffaele Giannantonio: Stadion, stadium, stadio: dalle origini all'età moderna; Francesco Crupi e Maurizio Errigo (Archivio Luigi Piccinato): Lo Stadio Adriatico di Piccinato: architettura, storia e memoria; Gianluca Mezzanotte (Landbau s.r.l.) e Mario D'Urbano (Studio D'Urbano): La riqualificazione in occasione dei Giochi del Mediterraneo; Gabriele Gravina, primo vicepresidente Uefa: Il futuro degli stadi italiani: nuovi modelli europei; Francesco Valesini, assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Bergamo: Caso studio - Il Gewiss Stadium di Bergamo.

Alle 17,30 apre la mostra Luigi Piccinato e lo Stadio Adriatico, visitabile fino alle 19,30. Espone tavole originali e documenti del progetto, gli elaborati dei lavori di riqualificazione per i Giochi del Mediterraneo e la stampa 3D di una porzione dello stadio.

Per gli architetti: 3 Crediti formativi professionali per il seminario, con iscrizione su architettichpe.it.gmail.com Per la visita alla mostra è previsto 1 credito in autocertificazione.