In tale contesto, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Teramo hanno individuato una società di Tortoreto straniera, che commercializzava al dettaglio articoli attinenti ad “Halloween” in violazione delle disposizioni previste dal “Codice del Consumo”. Nello specifico, i prodotti commercializzati, tra cui maschere, trucchi per i bambini, gadgets e accessori vari, erano sprovvisti delle informazioni minime identificative del prodotto, quali nome del fabbricante, Paese di produzione, indicazione dell’importatore, che, a norma di legge, devono essere obbligatoriamente presenti in modo visibile e leggibile sulle confezioni e riportate in lingua italiana.
L’indicazione di dette informazioni, obbligatorie ai fini della regolare commercializzazione sul territorio nazionale, garantisce al consumatore finale sia la conoscenza necessaria sulla natura del prodotto da acquistare, sia la sicurezza per la propria salute al momento del suo utilizzo.
I 4.864 articoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ex art. 13 Legge 689/1981, prima della successiva confisca e distruzione, mentre l’amministratore della società è stato segnalato alla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia - sede di Teramo -, per la contestazione della prevista sanzione amministrativa, che varia da un minimo di € 1.500 a un massimo di € 10.000.



