Quinta vittoria consecutiva per i biancazzurri che onorano la speciale ricorrenza con un secondo tempo superlativo. Dinanzi agli illustri ex presenti all'Adriatico (da Galeone a Pagano, fino al mitico Junior, giunto appositamente dal Brasile), gli uomini di Oddo si riportano al quarto posto in classifica e guardano con fiducia agli ormai imminenti playoff.
Pescara in campo in maglia celebrativa bianca con striscia biancazzurra (un omaggio a quella indossata nel 1976-77, la stagione della prima storica promozione in serie A) e forse un po' distratto all'inizio dal clima di festa. Così, nonostante il predominio territoriale dei padroni di casa, è il Brescia ad approfitarne, trovando il gol del vantaggio al 19' con un gran tiro di Dall'Oglio. Lapadula prova a ripetersi in rovesciata (ormai il suo marchio di fabbrica), ma la conclusione è sventata in angolo da Minelli.
Cambia la musica nella ripresa, quando Oddo inserisce Verde al posto di Torreira. Proprio su un corner calciato dall'ex romanista al 48' svetta di testa capitan Memushaj, che infila in rete il pallone del pareggio. I padroni di casa ci credono e sfiorano il gol del sorpasso con Lapadula e Caprari, prima di trovarlo al 76' con un'altra prodezza del solito Lapadula: il bomber, lanciato in profondità da Pasquato, soffia la palla ad un incerto Minelli (che sbaglia completamente l'uscita) e la deposita in rete con un tocco morbido. Sigillo n.24 (senza alcun rigore!) in stagione per il capocannoniere del torneo cadetto, sempre a segno nelle ultime cinque vittoriose gare del Delfino.
Finale con un po' di tensione: prima la follia di Verre, giustamente espulso per un fallaccio su Morosini, tanto violento quanto inutile; poi la seconda ammonizione inflitta al bresciano Mazzitelli che ristabilisce la parità numerica in campo.
Esulta il tecnico Oddo, felice di aver ritrovato la squadra che aveva incantato nei mesi di dicembre e gennaio, quando i successi consecutivi furono addirittura sette: "L'impatto con il match non è stato positivo: troppa frenesia da parte nostra e più di un pallone sbagliato; loro ne hanno approfittato e a quel punto non era facile recuperare. Però nel secondo tempo abbiamo strameritato la vittoria perché praticamente si è giocato sempre nella metà campo bresciana".
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vetturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Memushaj, Torreira (46' Verde, 74' Cappelluzzo), Verre; Pasquato, Caprari (63' Mitrita); Lapadula. All.: Oddo.
BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Venuti (73' Morosini), Caracciolo Antonio, Calabresi, Castellini; Salifu, Mazzitelli; Kupisz, Dall'Oglio, Marsura (47' Lancini); Geijo (75' Caracciolo Andrea). All.: Boscaglia.
Arbitro: sig. Sacchi di Macerata.
Marcatori: 19' Dall'Oglio, 48' Memushaj, 76' Lapadula.
Note: ammoniti Memushaj, Mitrita, Salifu, Morosini; espulsi Verre (81') e Mazzitelli (92'); spettatori 8.124 per un incasso di € 47.048.