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Martedì, 05 Luglio 2016 15:39

“Flaiano in musica” con Girotto, Cavuti e Di Sabatino

Il concerto ideato da Cavuti propone brani di Cicognini e Rota

 

Si terrà giovedì 7 luglio alle ore 21 in Largo dei Frentani a Pescara (ingresso libero) il concerto “Flaiano in musica” nato da un’idea del compositore Davide Cavuti, che vuole rendere omaggio a due dei più grandi autori di musica da film, Alessandro Cicognini e Nino Rota, con la rilettura dei loro temi più famosi per le pellicole che hanno visto Ennio Flaiano nella veste di sceneggiatore.

Il progetto artistico vedrà protagonisti sul palco tre grandi musicisti del panorama italiano: il sassofonista argentino Javier Girotto, il fisarmonicista Davide Cavuti e il pianista Paolo Di Sabatino con gli arrangiamenti di Paolo Di Sabatino e Davide Cavuti, in collaborazione con MuTeArt produzioni.

Si passerà dal tema di Alessandro Cicognini composto per “Guardie e Ladri” (1954), regia di Steno-Monicelli con Totò e Aldo Fabrizi, alla musica di Nino Rota scritta per “I Vitelloni” (1953) di Federico Fellini. E ancora due pellicole con protagonista il grande Marcello Mastroianni: “Peccato che sia una canaglia”(1954), regia di Alessandro Blasetti, con attrice protagonista Sophia Loren, e colonna sonora di Cicognini; “La dolce vita” di Federico Fellini, che vede come attrice protagonista Anita Ekberg accanto allo stesso Mastroianni, per la musica di Nino Rota.

Scorreranno le immagini di film da “La strada”, “8 ½” sempre del duo Fellini – Rota a cui seguirà un omaggio ad alcuni compositori contemporanei che si sono ispirati al compositore abruzzese Alessandro Cicognini, l’autore delle musiche di film riconosciuti a livello internazionale come “Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, “Miracolo a Milano”, “Pane amore e fantasia”.

“Questo concerto celebra due grandi abruzzesi quali Ennio Flaiano e Alessandro Cicognini, che sono accreditati in alcuni dei film più belli degli anni ’50 come sceneggiatore e come compositore – commenta il maestro Davide Cavuti – e nasce dalla sinergia tra i Premi Flaiano e il Centro Studi Nazionale Cicognini, due istituzioni che cercano di divulgare le opere dei nostri insigni artisti”.

Girotto, Cavuti e Di Sabatino hanno all’attivo numerosi concerti in tutta Italia e la loro collaborazione è testimoniata anche dalla pubblicazione di alcuni lavori discografici quali: “Tango or Not Tango” (2008) con Paola Turci, Michele Placido e Caterina Vertova; “Voices” (2010) di Paolo Di Sabatino con Grazia Di Michele, Fabio Concato, Peppe Servillo, Gino Vannelli e il progetto di Davide Cavuti su Alessandro Cicognini e i suoi capolavori musicali (2014).

Il concerto fa parte del progetto nato dalla collaborazione fra la Regione Abruzzo, il Comune di Pescara e l'Associazione Premi Flaiano (per il cine-concerto del 7 luglio vede la partecipazione anche del Centro Studi Nazionale Cicognini) per promuovere la figura di Ennio Flaiano che è stato un genio degli anni '50 e che con la sua ironia ha rappresentato un mondo che stava scomparendo.

Dal 4 al 14 Luglio, inoltre, in cinque piazze di Pescara saranno proiettati dieci film sceneggiati da Ennio Flaiano. Le proiezioni dei film saranno precedute dalla visione dei materiali di archivio e documentari dedicati al grande scrittore e sceneggiatore pescarese. L’ingresso alle proiezioni è gratuito.

JAVIER GIROTTO

Javier Girotto nasce a Cordoba in Argentina. Nel 1999 nasce un gruppo, “Cordoba Reunion”, formato da quattro musicisti cordobesi, Javier Girotto ai sax e flauti, Gerardo Di Giusto al pianoforte, Minino Garay alle percussioni e Carlos El Tero Buschini al basso, impegnati in un progetto con il quale ritorna alle radici della sua musica, con un occhio a quei tempi che hanno preceduto il tango, trascinando l’ascoltatore in un viaggio empatico ed emozionale alla ricerca dei ritmi di milonga, chacarera, zamba e candombe, gruppo, questo che ha inciso un disco con la cantante Mercedes Sosa. In questo stesso anno inizia la sua collaborazione con la prestigiosa ONJ, l’Orchestre National du Jazz di Parigi. Nel 2002 entra a far parte del quartetto di Enrico Rava “Piano less” con cui incide un c.d. “Full of Life” assieme a Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra. Successivamente forma e registra il primo disco “Nauhel” ed: dal “Il Manifesto” Javier Girotto & Vertere String Quartet, privilegiando un repertorio arrangiato da Luigi Giannatempo con musiche originali di Girotto supportato dal quartetto d’archi. Nel frattempo con la PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra - Auditorium di Roma), registra il disco “Musica Argentina para Big Band” con composizioni originali di Girotto, arrangiati da Luigi Giannatempo. Infinite sono le collaborazioni di Javier Girotto: Angà Diaz, Furio Di Castri, Kenny Wheeler, Tony Scott, Arto Tuncboyaciyan, Michel Benità, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo,Paolo Damiani, Nada, Enrico Rava, Paolo Fresu, Paolo Di Sabatino, Gianluca Petrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Stefano Bollani, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Tony Scott, Arto Tuncboiacian, Michel Benita, Maurizio Giammarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi, Ornella Vanoni, Jeff Ballare. Ha suonato e suona nei più importanti festivals, teatri , rassegne e clubs italiani di jazz come “Umbria Jazz”, Teatro “Ambra Jovinelli”, “Villa Celimontana - Jazz Image”, “La Palma - Fandango”, Quirinale - SalaConcerti, Radio RAI 3, Roccella Jazz Festival, Cattolica del Sacro Cuore, “Casa del Jazz” di Roma, “Jazz & Wine” di Cormon, Montalcino, Altomonte, Auditorium di Roma e Santa Cecilia, Ambasciata della Repub. Argentina, Italian Culture di Nairobi. el novembre 2008 presenta insieme a Paolo Silvestri il “Concerto Latino” per orchestra sinfonica e sax soprano composto da Silvestri per Girotto e in aggiunta composizioni dello stesso Girotto,con la orchestra sinfonica di San Marino , orchestra Filarmonica Marchigiana, orchestra della Magna Grecia di Taranto,orchestra regionale di Roma e del Lazio, progetto che si vedrà riproposto con tutte le migliore orchestre sinfoniche europee. Ha formato insieme a Fabrizio Bosso il “Latin Mood” documentando questo progetto nel disco “Tribute” e registrando per la Blue Note nello stesso anno il disco “Sol”. Un altro progetto è quello di aver elaborato un repertorio originale per quartetto di sassofoni insieme al Atem Saxophon Quartet solista,compositore e arrangiatore lo stesso Girotto, documentando questo lavoro nel disco “SUIX” prodotto dal etichetta Parco della Musica di Roma; 2009 registra un disco come solista per L’Espresso “Jazz italiano live” registrato alla Casa del jazz di Roma” . Nel 2011 inizia la propria avventura discografica inaugurando la “JG records” con un suo primo disco (registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba e amici di vecchia data) “Alrededores de la Ausencia”.

 

DAVIDE CAVUTI

Compositore per il teatro e per il cinema, collabora con i registi Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Pasquale Squitieri. Nel 2010 partecipa alla realizzazione della colonna sonora del film “Vallanzasca - Gli angeli del male” per la regia di Michele Placido, presentato fuori concorso alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 2012 firma la colonna sonora del film “Itaker - Vietato agli italiani” di Toni Trupia con Francesco Scianna e Michele Placido, ricevendo il premio speciale per la colonna sonora al “Premio Roma Videoclip 2013”.[1] Nello stesso anno 2012 è l'autore del testo e della musica originale della canzone “Madre Luce” incisa da Katia Ricciarelli e compone le musiche originali di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, spettacolo teatrale di Michele Placido. Dal 2011 al 2013 è stato membro della giuria del “Giffoni Film Festival” per la categoria “Generator 16”. È consulente musicale del “Premio Persefone 2012 - il Teatro in Televisione” per Rai Uno. Per l'attore Giorgio Albertazzi, è autore delle musiche originali di numerosi spettacoli e recitals tra i quali “Galeotto fu Dante”, “Prima che il sogno”, “Amleto e altre storie”, “Il Mercante di Venezia”, “Miti ed Eroi”. Nel 2014, per il film “L’altro Adamo” di Pasquale Squitieri, compone la canzone originale “So Goodbye” interpretata da Ottavia Fusco. È direttore del CRESNAC - Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini, istituzione che annualmente promuove il Festival Alessandro Cicognini in omaggio al celebre compositore di musiche da film. È, inoltre, laureato in Ingegneria Elettrica presso l'Università degli Studi dell'Aquila.

PAOLO DI SABATINO

Pianista e compositore teramano, musicista versatile. Parallelamente al suo percorso solistico che lo vede forte di una dozzina di album pubblicati a proprio nome e di un’attività concertistica che si svolge in Italia ma soprattutto all’estero, porta avanti da sempre collaborazioni con il teatro e con il mondo della canzone. Ha partecipato a numerose trasmissioni radio-televisive (Radio Rai 1,2,3, Radio Capital, Rai News 24, Tg2, Domenica In, La7) e suonato in importanti clubs e festivals, tra i quali ricordiamo: Fano, Pescara, Pomigliano, Urbino, Festival pianistico del Gargano, Lignano, Foggia, Bergamo, Villa Celimontana, Cagliari, Veneto Jazz, Aosta, Ruvo di Puglia, Ai Confini tra Sardegna e Jazz, Lugo Jazz Festival (Spagna), Salamanca Jazz Festival (Spagna), Jazz Atlantico (Auditorio de Tenerife), Berlino, Amburgo, Oslo, Goteborg. Ha suonato con: M. Urbani, G. Capiozzo, M. Roche, M. Cafiero, P. Fresu, S. Satta, N. Arigliano, L. Konitz, R. Giuliani, G. Coscia, E. Palermo, L. Patruno, G. Telesforo, E. Rava, M. Giammarco, I. De Paula, M. Rosa, R. Rossi, G. Cazzola, L. Bulgarelli, M. Di Leonardo, D. Deidda, C. Meyer, R. Gatto, B. Mintzer, P. Leveratto, A. Marcelli, P. Damiani, M. Raja, M. Garay, B. Cobham, D. Samuels, J. Berlin, P. Costa, L. Colombo, P. Drummy, J. Levy ed altri. Ha avuto modo di collaborare con attori quali Michele Placido, , Caterina Vertova, Valentina Carnellutti, Alessandro Haber, Mariangela D’Abbraccio, Daniela Fazzolari, Edoardo Siravo, Alessio Boni, Laura Marinoni, Nino Castelnuovo, Isabel Russinova, Ugo Pagliai. Tra le sue pubblicazioni Dialogo a due (con Fabrizio Bosso, 1997), Threeo (con John Patitucci e Horacio Hernandez, 2000), The Postcard from Brazil (2001), Italian Songs (con Fabrizio Bosso, 2002), Tango or Not Tango (2008). Nel 2007 è pianista e coarrangiatore del progetto Canzoni fra le Guerre della cantante Antonella Ruggiero contenuto nel disco Souvenir d’Italie . Nello stesso anno accompagna la stessa Ruggiero sul palco dell’Ariston nella sua partecipazione al Festival di Sanremo.ollabora con Mario Biondi sia in performance live che come autore firmando due brani inseriti nell’ultimo disco If (2009). Dal sodalizio con Davide Cavuti sono nati il disco Tango or Not Tango con Paola Turci e Javier Girotto e le musiche di scena dello spettacolo Serata d’Onore – Notte dei Poeti e del Recital Prima che il sogno... entrambi con Giorgio Albertazzi e Michele Placido.Ha pubblicato, dalla Irma Records, il suo cd Voices, dedicato alle canzoni di Paolo cantate da artisti quali Gino Vannelli, Fabio Concato, Peppe Servillo, Iva Zanicchi, Grazia Di Michele, Gegè Telesforo e altri. Ha effettuato, con il suo trio, un tour a novembre 2011 con la partecipazione di Fabio Concato presentando il suo ultimo lavoro Voices. E’ docente di jazz presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila