Lunedì, 08 Maggio 2017 15:48

Montesilvano. Il futuro del Pala Dean Martin: “deve rimanere struttura pubblica”.

Interno Pala Dean Martin

4 sale oltre 4mila posti, ecco come guadagnarci, avere un teatro, luogo eventi, fiera.

 

 

“Quali sono le decisioni che questa giunta intende prendere sulla gestione del Pala Dean Martin Centro Congressi Montesilvano.” Il fulcro dell'interrogazione di Gabriele Di Stefano che si discuterà ne prossimo consiglio comunale che non vede di buon occhio una gestione privata della struttura.

 

Adduce come primo punto: “La gestione temporanea del Pala Dean Martin, ha dimostrato ancora una volta che non è vero che una struttura congressuale pubblica è in perdita per definizione”.

Per l'ex Pd la giunta comunale può “dare fiducia al proprio apparato amministrativo, anziché affidare all’esterno la gestione. Del resto mi risulta che alcuni lavori di manutenzione straordinaria, grazie agli incassi della stessa gestione, che risulta in attivo, sono stati già effettuati senza chiudere la struttura, ma coordinandoli efficacemente con lo svolgimento degli stessi eventi.”

 

Suggerisce quindi “indirizzi specifici” per il rilancio della struttura e per il turismo.

 

Oltre 4000mila posti, 4 sale, al Dean Martin, cosa farci?

 

La struttura interna è caratterizzata da due saloni enormi uno da mille posti e uno da circa tremila, oltre due sale più piccole da 150/200 posti, inoltre sopra vi sono varie stanze.

 

Di Stefano propone un teatro: “si potrebbe intervenire drasticamente sulla sala da mille posti per creare un vero teatro con un grande palco e lasciare circa 500/600 posti a sedere su poltroncine fisse, dove poter effettuare concerti e rappresentazioni teatrali per tutto l’anno (che bello avere una stagione concertistica o una stagione teatrale) chiaramente effettuando lavori per insonorizzare la sala e per dare le caratteristiche richieste da un teatro.”

 

La sala più grande, cercando di intervenire solo sulla insonorizzazione, “potrebbe rimanere sala congressi, ma allo stesso tempo potrebbe ospitare grandi manifestazioni che a Montesilvano se ne parla sempre ma non si vedono, manifestazioni con grandi nomi della musica leggera che porterebbero pubblico anche da fuori, grandi eventi a pagamento per recuperare le spese e eventualmente per guadagnarci.”

 

Le due sale piccole laterali “potrebbero essere date in uso alle scuole per saggi e manifestazioni scolastiche non ci scordiamo che Montesilvano a parte la Sala Di Giacomo non ha spazi per la cultura e non solo”.

 

"Dimostriamo finalmente che la politica di Montesilvano riesce ad amministrare questa città valorizzando in prima persona le strutture che esistono sul proprio territorio come il Pala Dean Martin, la Stella Maris, il Teatro del Mare e Villa Delfico.” Afferma poi “una gestione privata che massimizza il profitto non possa guardare realmente alle potenzialità di sviluppo territoriale, perché giustamente ha sempre un’ottica privatistica e settoriale di interessi, mentre una gestione pubblica ha un grande valore aggiunto, potendo puntare su attrattori non confinanti alla logica del profitto pur garantendo un discreto margine di redditività.”

 

Inoltre “un affidamento al privato il comune non solo non avrebbe così ampia disponibilità per la realizzazione dei propri eventi, ma non sarebbe più in grado di ricoprire, quel ruolo importante che durante questo periodo di gestione ha potuto svolgere: supporto logistico gratuito a tutte le scuole del territorio”