Stampa questa pagina
Sabato, 27 Maggio 2017 16:10

Fiorentina Pescara, finalmente la fine

Scritto da
Allenatore Zeman Allenatore Zeman

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 20:45, il Pescara sarà ospite della Fiorentina per l’ultima giornata di campionato. Sarà un saluto fugace perché già avvenuto, l’ultimo atto di un’opera improvvisata e maldestra.  

 

 

Questa mesta conclusione è, a conti fatti, un sollievo. L’annata ha spento ogni fuoco, negando ai tifosi la straordinaria emozione dell’attesa settimanale. Chi mastica calcio sa distinguere lo spettacolo dalla passione, non conta la categoria. Naturalmente sarebbe stato bello partecipare ad una serie A, purtroppo non è stato così. Il Pescara non ha mai giocato, i pochissimi punti raccolti sono frutto del solo caso, inutili furti a squadre distratte. Il confronto è impietoso persino con la stagione 2012-2013, quando anche il più cupo dei pessimisti avrebbe scommesso di aver visto il fondo. L’estate si annuncia difficile.

 

Non è facile ripartire dopo una retrocessione, in aggiunta il clima di contestazione non facilita il compito. Zeman è consapevole delle complessità, così in ogni conferenza continua ad annunciare rivoluzioni: “Nel prossimo anno dovranno cambiare molte cose, sono tornato qui pensando già alla prossima stagione”. Come più volte da noi ricordato, cambiare radicalmente una squadra ha dei costi notevoli. Non solo, una nuova rosa ad ogni costo comporta conseguenze in tema di potere contrattuale, perché ci si obbliga a vendere e comprare. Zeman, tuttavia, prosegue oltre: “Il mercato del Pescara deve chiudersi prima di agosto”. I messaggi alla società si fanno sempre più chiari. L’attuale dirigenza ha sempre cercato di sfruttare gli ultimi giorni per approfittare delle occasioni, la questione può creare qualche frizione. Ancora Zeman: “Ci sono giocatori che ho segnalato, non siamo una società molto ricca e dobbiamo adeguarci”. Naturalmente noi saremmo favorevoli ad un ricambio consistente, questa squadra non sembra poter reggere e una stagione come questa lascia tossine ingombranti, tuttavia non possiamo non avvertire delle criticità. Forse, senza proclami, è necessario un generale equilibrio. Come in tutte le cose, del resto.

 

Bovo e Gilardino non convocati, la loro avventura biancazzurra sembra chiudersi qui. Esiste, tra gli altri, anche il rimpianto di non aver mai festeggiato all’Adriatico un gol di Gila. Un gol che fosse di una qualche valenza, naturalmente. Potrebbe essere l’ultima anche per Coulibaly, promesso alla Juve. A nostro avviso una sua cessione sarebbe un grave errore: se i bianconeri lo dessero in prestito in serie A, il ragazzo non sarebbe pronto e rischierebbe di bruciarsi; se fosse lasciato a Pescara, invece, giocherebbe un campionato di serie B senza motivazioni sufficienti, con un orecchio verso Torino. La via maestra sarebbe quella di tenerlo in biancazzurro come giocatore di proprietà, per investire – tecnicamente ed economicamente – su di lui.

 

È in arrivo un periodo di curiosità, ma sarà dura pretendere rinnovato entusiasmo.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 27 Maggio 2017 19:14
massimo sanvitale

Ultimi da massimo sanvitale

Articoli correlati (da tag)