Mercoledì, 31 Maggio 2017 18:21

Montesilvano/Aumenti tributi lotti edificabili. Lotorio impugna al TAR decisione Giunta

Enea D'Alonzo, consigliere comunale si rende disponibile ad accogliere le problematiche sulla delibera e partecipa ad un tavolo

 

“Stangata in arrivo sulle famiglie di Montesilvano e puntualmente entro i termini”. Il dirigente PSI Vladimiro Lotorio, ha impugnato la delibera di giunta comunale n° 56 del 20/03/2017 dinanzi al tribunale amministrativo regionale (t.a.r. Pe) con l’intento di bloccare gli effetti di “questo ingiusto atto e salvaguardare i numerosi cittadini proprietari che andrebbero a subire aumenti considerevoli imu/ici senza nessun confronto e partecipazione.”

 

Nella delibera, voto contrario dell'ex assessore Paolo Cilli, si sono aggiorante e aumentate le tariffe dei lotti edificabili. “La strada intrapresa del ricorso al tar al momento e’ l’unica azione in grado di poter annullare o correggere il provvedimento approvato.” Afferma “rileviamo con piacere, seppur tardivamente in quanto la delibera e’ all'attualità’ resa esecutiva per la decorrenza dei termini (andava infatti impugnata entro e non oltre il 20 maggio u.s.) e i consiglieri di maggioranza facenti parte del gruppo “montesilvano 2019” hanno finalmente condiviso le nostre argomentazioni.” Aggiunge “L’attuale crisi economica ed in particolare di quello immobiliare impone scelte oculate che non possono e non devono mettere in ginocchio i proprietari di terreni applicando tariffe vessatorie e fuori mercato oppure, come e’ stato fatto rinnegando la vocazione turistica della citta’ con il quadruplicare dei valori sui terreni turistico ricettivi. “

 

 

Per Lotorio, ex consigliere comunale, “gli argomenti posti a sostegno della scelta portata avanti dall’amministrazione comunale non sono condivisibilli anche perche’ avviene in modo pasticciato riprendendo una ipotetica “macrozonizzazione” datata e funzionale ad una delibera la quale non e’ minimamente accostabile alla determinazione di un valore di mercato. Occorre evidenziare inoltre l’assurda scelta di applicare in modo retroattivo per 5 anni i valori rideterminati.”

 

Il consigliere Enea d’Alonzo raccoglie le problematiche elencate e a nome del Psi partecipa ad un “tavolo” di “studio e approfondimento”, coinvolgendo il consiglio comunale, le associazioni di categoria interessate, per elaborare una “microzonizzazione”, “unico strumento in grado di determinare un valore, con la relativa imposizione, che sia quanto piu’ equa e veritiera. “

 

 

Per Lotorio “Verita’ ed equita’ sembrano non essere affatto presenti all’interno dell’atto di giunta impugnato dove addirittura vengono tassate finanche le premialita’ di volume ancor prima di conoscere se di tali premialita’ il proprietario voglia usufruirne o no. “

 

“Qualsiasi sindacato, qualsiasi associazione di categoria ad iniziare dalla f.i.a.i.p. che per professione redigono stime, - dichiara - sarebbero stati in grado sicuramente meglio della giunta, a formulare una perimetrazione di “zone” (microzone per l’appunto) senza dimenticare che i valori di mercato in citta’ sono da sempre quelli legati alla prima fascia al mare (fino alla nazionale), dalla nazionale alla prima collina, zona centro nonche’ lungo le direttrici principali come nazionale e via vestina e via via con fasce di valori a degradare e soprattutto senza dimenticare la vicinanza ai detrettori ambientali purtroppo presenti in citta’.”