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Mercoledì, 31 Maggio 2017 10:14

Montesilvano. Sgombero in via Ariosto. Dove andranno gli sfollati?

Scritto da di Angela Curatolo
Momento dello sgombero di questa mattina Momento dello sgombero di questa mattina dal sito del comune di Montesilvano

Mauro Orsini: “Abbiamo contattato agenzie immobiliari”

 

 In atto i lavori sugli appartamenti di Via Ariosto per murare gli ingressi. Si legge sul social del comune.

 

Dalle prime ore della mattina con l'interforze dell'ordine il Sindaco Maragno ha dato esecuzione allo sgombero in via Ariosto, soprannominato “ghetto” della zona turistica cittadina. Un'ordinanza sindacale di 6 mesi fa che oggi è stata concretizzata. Sono anni che si parla di questa situazione e di interventi. La figura del Sindaco è responsabile della salute, sicurezza e igiene pubblica e Maragno ha dato il via, per queste ragioni  all'operazione, inedita nella storia della città.

 

Sulla pagina social del comune così viene riferito con reportage fotografico ogni passo della delicata operazione che già sta aprendo, tra entusiasmi di alcuni e complimenti di altri, a molte polemiche, in tanti si chiedono dove andranno ad abitare ora queste persone?

Nel silenzio dell'Amministrazione si sono azzardate tante possibili soluzioni, tutte da verificare però, una è certa, si sono contattate le Agenzie immobiliari della città.

 

Ex Sindaco Cordoma, ”buttati fuori senza sapere dove collocarli ora”

“Una prova di forza utile ma tardiva e senza programmazione..... gli “sgomberati” sono stai buttati fuori dal ghetto senza sapere dove collocarli, ora sono liberi, braccati dalla disperazione ...spero non vadano ad arricchire la manovalanza di chi delinque .....forse andava programmato un minimo il loro futuro per la sicurezza della popolazione e sicuramente” Così l'ex sindaco Lillo Cordoma che esprime la propria posizione sul social.

 

Mauro Orsini: “Abbiamo fatto qualcosa che non ha precedenti poi vedremo.”

“Non sottovalutate questo sindaco” afferma il consigliere di Montesilvano protagonista, “ha fatto una cosa coraggiosa che mai nessun sindaco ha realizzato in precedenza”

Sulla ricollocazionedei migranti stanziali di Via Ariosto, dice “c'è un programma da mesi” alla domanda dove dormiranno stanotte risponde: “non lo sappiamo ma sicuramente più là in via Ariosto, intanto li abbiamo sgomberati per ragioni di pubblica sicurezza, sanità e igiene pubblica” e fa sapere, “abbiamo fatto di tutto perché avessero un tetto, abbiamo contattato agenzie immobiliari.”

 

“Se non troviamo soluzioni – conclude provocatoriamente – li rimettiamo lì, in Via Ariosto.”

 

La commozione di Marco Forconi, “altra medaglia di cui andare fiero”

 

“Mentre vi scrivo ho un groppo in gola per la contentezza e non riesco a trattenere lacrime di gioia. 

Viva la legalità, viva la sovranità nazionale!” Così Marco Forconi, ex militante di Forza Nuova ora Fratelli d'Italia, promotore di cortei e manifestazioni su Via Ariosto, scrive sul social. “Dopo anni di battaglie, dopo essere stato denunciato e rinviato a giudizio tre volte per aver chiesto con energia e intransigenza lo sgombero del ghetto africano più pericoloso della regione, oggi, finalmente, è arrivato il momento di tirare fuori la bandiera italiana che mi accompagna da 10 anni in ogni manifestazione.” E aggiunge “Dopo il mercato etnico, sono stato in prima linea anche qui. Un'altra medaglia di cui andare fiero. Un giorno potrò dire ai miei figli: io c'ero, io ho combattuto ed ho pagato. Dedico questa vittoria innanzitutto a Montesilvano, a tutti i militanti che nel corso degli anni hanno sofferto la repressione a causa di ciò ed infine a me stesso.”

Ultima modifica il Mercoledì, 31 Maggio 2017 10:55