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Mercoledì, 20 Settembre 2017 15:02

Pescara, un’altra beffa

Scritto da
Brugman, autore del secondo gol dei biancazzurri Pescara Calcio

di Amerigo Orsini

Ennesima rimonta subita dal Pescara: anche l’Entella raccoglie un punto all’Adriatico (2-2).

 

Sconcertante. Non esiste un altro aggettivo per descrivere la prestazione di una squadra che subisce la terza rimonta in dieci giorni: dopo il 3-3 (da 3-0) contro il Frosinone e il 2-2 (da 2-0) contro la Salernitana, il Delfino si fa rimontare due reti anche dall’Entella, riuscendo a mancare il successo nonostante una gara assolutamente dominata. Potevano essere tre vittorie e invece sono stati tre pareggi: davvero troppi i 6 punti persi dai biancazzurri, che a fine stagione potrebbero pagare a caro prezzo le follie di questo inizio di stagione.

Difficile capire la causa di questi black-out: sotto accusa non solo il reparto difensivo, ma l’intero collettivo, incapace di gestire un doppio vantaggio negli ultimi 20 minuti, in casa e contro un avversario di certo non irresistibile. Se la rimonta subita con il Frosinone poteva essere imputata alle indiscusse qualità dei ciociari (che non a caso già dominano la classifica di serie B), questa volta non ci sono davvero scuse: l’Entella si è dimostrato un avversario modesto (non si è mai affacciato in area pescarese nei primi 70’), ma il Delfino gli ha permesso comunque di realizzare due reti nelle uniche due conclusioni in porta. Eloquente il numero dei calci d’angolo, 9-0 per i padroni di casa, testimonianza di un dominio assoluto e vanificato dalle due amnesie difensive.

Sconsolato il tecnico Zeman a fine gara: "Non posso certo rimproverare i miei ragazzi sulla prestazione, perché non hanno giocato male; purtroppo abbiamo commesso due errori e li abbiamo pagati. Il primo gol lo abbiamo subito sulle conseguenze di un calcio d'angolo a nostro favore, il secondo su un rinvio errato; ci dispiace molto, ma queste sono cose che nel calcio succedono. Nel complesso abbiamo subìto meno che in altre occasioni, ma non è ugualmente bastato per vincere".

Per la cronaca il doppio vantaggio biancazzurro era maturato grazie a due conclusioni da fuori area: prima Capone con un destro a giro (17'), quindi Brugman con una staffilata a fil di palo (64'); nel mezzo anche una traversa colpita da Mazzotta. Poi, nel giro di 5', le due topiche difensive che hanno permesso all'Entella di pareggiare con Luppi e Diaw. Il finale è ancora dei padroni di casa, con Capone che sotto porta si divora un gol fatto, confermando che il sinistro non è proprio il suo piede, e ancora con Brugman allo scadere (miracolosa parata di Iacobucci, pescarese purisangue, classe 1991).

Tra lo sconcerto generale, ad esultare sono così i tre tifosi liguri (sì, esattamente tre) giunti da Chiavari e confinati nel settore ospiti della Curva Sud: per loro la giusta ricompensa dopo il lungo viaggio compiuto a seguito della squadra del cuore in una piovosa trasferta infrasettimanale.

 

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Mazzotta, Coda, Perrotta (14’ Bovo); Coulibaly, Brugman, Valzania; Del Sole (73’ Benali), Pettinari, Capone. All.: Zeman.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Bendetti, Ceccarelli, Baraye; Ardizzone (60’ Nizzetto), Troiano, Palermo; Aramu (53’ La Mantia); Luppi (76’ De Luca), Diaw. All.: Castorina.

Arbitro: sig. Serra di Torino

Marcatori: 17’ Capone, 64’ Brugman, 75’ Luppi, 80’ Diaw.

Note: ammoniti Ardizzone, Ceccarelli, Coulibaly, Coda; spettatori 7.172 per un incasso di 46.162 €.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Settembre 2017 16:07