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Domenica, 01 Ottobre 2017 12:36

Carpi Pescara 0 1, la decide Capone.

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Un goal Un goal

di Massimo Sanvitale

Il Pescara batte il Carpi al Cabassi con il punteggio di 1 a 0, decide la sfida il gol di Capone. Non una bella partita, i biancazzurri dimenticano di avere Zeman in panchina e costruiscono una squadra semplice, che bada prima di tutto a difendersi.

 

 

Il primo tempo inizia con la formazione annunciata, Kanoute regista unica parziale sorpresa. Le squadre non offrono una prova di intensità e gli unici movimenti zemaniani si vedono dai due giovani esterni biancazzurri. Non succede niente fino al minuto 26’, quando Mbakogu – in evidente difficoltà fisica – sfiora il palo colpendo di testa. Al 29’ una buona azione biancazzurra, con Brugman che spreca in area. Al 37’ il Pescara passa in vantaggio: Balzano serve Coulibaly in profondità, il quale trova Capone premiando il suo taglio profondo, destro in rete. Più nulla nel primo tempo, con il Carpi che non riesce ad organizzare una manovra apprezzabile.

 

Il secondo tempo scivola sulla falsariga del primo, pochissime le emozioni. Al 16’ ci prova Del Sole con un buon sinistro, trovando tuttavia Colombi a respingerlo in tuffo. Qualche giocata per il talento napoletano, ancora lontano, però, dall’essere realmente incisivo. Entrano Benali e Ganz per Capone e Pettinari. Il centravanti, uscendo, palesa la propria insoddisfazione, forse deluso dalle ultime quattro partite giocate in grande difficoltà. Ci prova da fuori Jelenic al 38’, palla fuori non di molto. Fischio finale.

 

Il Pescara non subisce gol da due partite, mostrando una tenuta difensiva ignota alle idee di Zeman. Il mister, infatti, così commenta: “Preferisco sempre prendere gol ma farne uno più degli avversari”. Bovo e Coda sono due giocatori fuori categoria in serie B, certamente non sono i difensori di Zeman, che infatti continua: “Voglio che la squadra attacchi in blocco e si difenda in blocco, è lì che dobbiamo trovare gli equilibri giusti. Siamo sempre troppo lunghi, se le punte attaccano, i difensori le devono seguire accorciando in avanti. Non devono stare fermi, altrimenti si creano spazi per gli avversari che oggi non ne hanno approfittato”. La convivenza tra Bovo e Zeman non sarà semplice, con il rischio di sprecare quanto di buono questa squadra ha da offrire.

 

Tabellino:

CARPI (3-5-2): Colombi, Sabbione, Ligi, Poli, Pasciuti, Giorico (66' Belloni), Saric, Saber (80' Malcore), Jelenic, Mbakogu, Concas (46' Manconi).

A disposizione: Serraiocco, Vitturini, Capela, Verna, Romano, Anastasio, Manconi, Carletti, Brosco, Pachonik.

All. Antonio Calabro

 

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli, Balzano, Bovo, Coda, Mazzotta, Kanoutè, Brugman, Coulibaly, Del Sole, Pettinari (68' Ganz), Capone (66' Benali).

A disposizione: Fiorillo, Valzania, Elizalde, Fornasier, Carraro, Cappelluzzo, Baez

All. Zdenek Zeman

 

ARBITRO: Sig. Daniele Minelli (Varese)

ASSISTENTE1: Sig. Mauro Galetto (Rovigo)

ASSISTENTE2: Sig. Christian Rossi (La Spezia)

IV UFFICIALE: Sig. Riccardo Annaloro (Collegno)

Ammoniti: 33' Kanoutè (P); 47' Coda (P); 69' Balzano (P); 88' Bovo (P)

 

Ultima modifica il Domenica, 01 Ottobre 2017 13:32
massimo sanvitale

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