Stampa questa pagina
Martedì, 27 Marzo 2018 17:35

Montesilvano/cimitero. Fango e 'sabbie mobili': l'epopea per visitare il caro estinto

un sognore con caloche infangate dopo essersi recato sulla tomba del proprio caro un sognore con caloche infangate dopo essersi recato sulla tomba del proprio caro

 di Angela Curatolo

i parenti chiedono solo "decoro" per visitare il caro estinto seppellito nell'ultimo campo del cimitero anche dopo i giorni di pioggia.

 

 

Qualcuno si chiede se ci sono defunti di serie A e defunti di serie B, poi si pensa A' Livella di Antonio De Curtis e cade ogni dubbio: la morte rende tutti uguali.

Purtroppo, però, la disattenzione del Comune e Azienda speciale, riaprono la questione. Fango, tombe appena riesumate divenute potenziali sabbie mobili, dove il piede affonda tirando appresso l'intera zolla, nessuna segnalazione, nessun passaggio, rendono ancor più triste la visita alla persona scomparsa. Dolore e rabbia diventano un miscuglio pesante da contenere.

Questo devono vivere i contribuenti che si recano al cimitero e hanno il caro estinto seppellito nell'ultimo campo.

“Alcuni portano con sé la zappetta, altri scarponi da lavoro e abbigliamento per cambiarsi dopo aver sistemato la tomba”. Eppure è noto quali siano le spese per il cimitero, questo è il servizio che il Comune e l'Azienda Speciale al momento possono offrire nell'ultimo campo?

“Degrado e inaccessibilità” è ciò che la Signora Borgo ha segnalato in una missiva protocollata dei primi di marzo. Come tutti coloro che hanno un caro seppellito in quel lotto, deve vivere un'epopea per piangere e pregare sulla tomba del marito deceduto appena due mesi fa.

Dopo un sopralluogo tecnico degli uffici competenti che hanno confermato la situazione a fine gennaio, è stato garantito l'intervento per porre rimedio all'indescrivibile disagio vissuto, "soprattutto dalle persone più anziane che spesso frequentano il luogo e fanno fatica". 

Le condizioni atmosferiche hanno impedito l'immediato intervento e, con estrema cortesia, la signora Borgo, visto il sole del mattino degli ultimi giorni, tiene a ricordare l'urgenza di sistemare il campo mettendo una passerella che porti alle tombe, evitando si sprofondare nel fango.

Esser seppelliti nel campo è spesso un desiderio dell'estinto, le persone del nord, dove è molto curato questo aspetto, decedute qui lo scelgono per tradizione. Non occorre tornare in Nord Italia per avere un buon servizio, anche qui si può raggiungerlo, basta volerlo.

 

Articoli correlati (da tag)