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Martedì, 03 Settembre 2019 17:28

Montesilvano. Installata prima antenna 5G

Dopo accesso agli atti degli Stop 5g, la conferma del sistema che emette frequenze ELF e RF-MO e può condurre alla Elettrosensibiità. Gli attivisti chiedono il piano antenne.

 

E' stata antenna installata un'antenna nel mese di agosto in Corso Umberto I a Montesilvano, uscita della Circonvallazione di Santa Filomena e del Pala Roma: è 5G. La notizia si apprende dalla pagina social dell'associazione Stop 5g Abruzzo che da tempo lotta contro lo sviluppo di questo sistema. "Dopo accesso agli atti possiamo affermare con certezza che si tratta di un'antenna 5G. Si specifica che il Comune di Montesilvano non rientra nei 120 Comuni indicati come sperimentali 5G e le installazioni sono già in essere". Nel post invitano i cittadini "a svolgere attività di monitoraggio anche negli altri Comuni e ad adoperarsi per richiedere accesso agli atti come previsto dalla legge e a comunicarci gli esiti in questo gruppo e negli altri gruppi stop 5G".

Gli attivisti di STOP 5G Abruzzo oltre che diffondere informazioni, contattare ed informare le amministrazioni e chiedere informazioni negli uffici tecnici Comunali, svolgono anche attività di monitoraggio nel territorio. L'associazione ha più volte ribadito e messo in guardia sull'esposizione ai CEM, emesse dal 5G, di bassa ed alta frequenza (ELF e RF-MO) potrebbe determinare una patologia ambientale, Elettrosensibilità (EHS), diversi ricercatori ne avrebbero chiesto l’inserimento nella classificazione internazionale delle malattie (ICD). "L’elettrosensibilità è una patologia cronica che si riacutizza ogni qual volta il soggetto si espone ai CEM artificiali ed è caratterizzata da una moltitudine di sintomi aspecifici che possono variare per intensità, frequenza e durata e che tendono ad aggravarsi e a cronicizzarsi implicando un degrado della qualità della vita e a volte compromissione o perdita della capacità lavorativa. Il numero delle persone affette da EHS è in costante aumento".

 

"Da tempo abbiamo richiesto un incontro con il Sindaco ed il Vice Sindaco di Montesilvano e con chi è incaricato a seguire la questione ambientale. L'incontro è finalizzato a chiedere azioni 'specifiche' mirate a frenare/bloccare la diffusione della tecnologia 5G nel territorio Comunale per tutto ciò che rientra nelle competenze del Comune". Affermano gli attivisti che tengono a portare a casa un risultato: "Metteremo a disposizione un'ordinanza elaborata da professionisti di alto profilo tecnico/giuridico, una delibera di Giunta e chiederemo di stilare al più presto un regolamento - piano antenne perchè senza regole si continuerà a perpetuare il far west delle antenne che ha visto protagonista Montesilvano, come Pescara, come tutti gli altri Comuni sprovvisti di 'regole'."

"Con ansia stiamo attendendo una risposta sulla data dell'incontro" dicono, "Se non si produrranno queste 'azioni' che rientrano nelle 'competenze comunali' sicuramente Montesilvano presto sarà alla mercé delle compagnie telefoniche".