Sono 27.682 i morti in Italia dall'inizio dell'emergenza Coronavirus: di questi, 323 hanno perso la vita nelle ultime 24 ore. I dati forniti dalla Protezione Civile confermano però anche il calo nel numero dei malati. Gli attualmente positivi sono 104.657, con una diminuzione di 548 unità rispetto a ieri. I guariti sono in tutto 71.252, in aumento di 2.311 nelle ultime 24 ore. Calano ancora i ricoverati con sintomi (19.210, -513) e i pazienti in terapia intensiva (1.795, -68). In isolamento domiciliare si trovano ancora 83.652 persone. I casi totali dall'inizio dell'emergenza sono 203.591 (+2.086). In tutto sono stati eseguiti 1.910.761 tamponi, i casi testati sono 1.313.460.
"I numeri ci dicono che l'epidemia è ancora in corso - così il ministro Roberto Speranza alla trasmissione DiMartedì su La7 del 28 aprile - seppure ci siano segnali che ci fanno sperare: si riducono le terapie intensive, è ridotta la pressione sui pronto soccorso". Dal ministro l'invito ad usare ancora cautela e prudenza, perché "il nemico non è sconfitto". Le famiglie rappresentano ancora un luogo di contagio e la situazione continua ad essere critica soprattutto per gli anziani, nelle case di riposo e nelle Residenze sanitarie assistite RSA. "Dobbiamo mantenere un profilo di grande attenzione sia dal punto di vista sanitario sia dei comportamenti individuali".
Le nuove norme in vigore dal 4 maggio allentano la morsa del lockdown per un paese economicamente e psicologicamente in sofferenza, ma - precisa Roberto Speranza - "il governo non può mentire, non può nascondere che la curva è significativamente piegata, ma siamo ancora dentro l'epidemia." "Il messaggio della fase 2 è si riparte ma con prudenza. L'Italia ha adottato nella prima fase misure durissime, ora che l'indice del contagio è sceso possiamo iniziare ad andare verso un allentamento graduale delle misure restrittive. Alcuni paesi, che hanno riaperto, hanno registrato un nuovo incremento dei contagi e sono stati costretti a richiudere. Il Paese vuole ripartire ma dobbiamo farlo con giudizio, monitorando l'evoluzione."
Gli obblighi di igiene nella fase 2 degli esercizi commerciali
Nella "fase 2" gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa, al fine di limitare e contrastare la circolazione del nuovo coronavirus e garantire acquisti in sicurezza, devono rispettare le seguenti misure di igiene e prevenzione previste dal decreto del 26 aprile, come si legge sul sito del MInistero della Salute.
1. DISTANZA
Assicurare il mantenimento di un metro di distanza interpersonale in tutte le attività
2. PULIZA DEI LOCALI
Garantire l'igiene ambientale con una frequenza di almeno due volte al giorno
3. ARIA
Mantenere un'adeguata aerazione naturale e il ricambio d'aria
4. IGIENE DELLE MANI
Mettere a disposizione gel igienizzante per la disinfezione delle mani (in particolare accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento) 5. MASCHERINE Utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi e dove non sia possibile il distanziamento sociale
6. GUANTI Usare guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, in particolare in caso di alimenti e bevande 7. INGRESSI DILAZIONATI
Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità: attraverso ampliamenti delle fasce orarie per locali fino a 40 metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori per locali di dimensioni superiori a 40 metri quadrati, l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita
8. INFORMAZIONI
Dare adeguata comunicazione alla clientela per garantire il distanziamento in attesa di entrare
Per fare acquisti in sicurezza invita a rispettare queste regole.
1. SPESA A DOMICILIO
Verificare la possibilità di farsi portare la spesa a casa ordinando al telefono o via internet
2. REGOLARITA'
Fare la spesa solo una volta alla settimana, delegando a un solo membro della famiglia tale compito
3. LISTA
Preparare una lista della spesa per velocizzare gli acquisti e ridurre i tempi di attesa di tutti
4. MASCHERINE
Utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi e dove non è possibile il distanziamento interpersonale di almeno un metro
5. DISTANZA
Mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri clienti e addetti alla vendita
6. GUANTI
Indossare guanti "usa e getta" in particolare in caso di alimenti e bevande
7. IGIENE DELLE MANI
Pulire le mani con gel igienizzante messo a disposizione prima e dopo l'uso dei guanti