Un punto che serve a poco, quello conquistato dai biancazzurri, che in classifica scivolano al quinto posto, superati anche dalla Vis Pesaro. La vittoria manca ormai dal 30 novembre (successo a Gubbio per 2-1): da quel giorno i ragazzi di mister Baldini hanno raccolto la miseria di 5 punti in 8 partite, compromettendo una stagione iniziata in maniera trionfale. Il Pescara, che all’epoca era primo con 5 punti di vantaggio sull’Entella, adesso accusa un ritardo di ben 10 punti dalla stessa rivale e si appresta a disputare, come già successo nelle ultime tre stagioni, il tortuoso percorso dei playoff di serie C.
Una matassa che mister Baldini, ancora in tribuna per squalifica (in panchina al suo posto il figlio Mattia), non riesce proprio a dipanare. Il mercato di gennaio non gli ha regalato l’attaccante richiesto e il Pescara continua a manifestare i soliti problemi in fase realizzativa. Contro i liguri, passati in vantaggio dopo 5’ grazie ad un rigore trasformato da Franzoni, è stato il centrocampista Dagasso a riequilibrare le sorti dell’incontro con un preciso sinistro a fil di palo (40’).
A fine gara solo parole di circostanza da parte di Mattia Baldini: “Purtroppo il rigore subìto a freddo ci ha un po’ tagliato le gambe; i ragazzi sono stati comunque bravi a reagire e trovare il gol del pareggio in maniera meritata. È chiaro che speravo in un esito diverso, ma la squadra ha mostrato di essere viva. Adesso bisogna pensare alla prossima partita”.