Torna al successo tra le mura amiche il Delfino, che non vinceva all’Adriatico dallo scorso ottobre. Enorme il divario tecnico tra le due compagini e pronostico rispettato dai biancazzurri che salvano, per ora, la traballante panchina di mister Auteri; tre punti importanti che confermano il Pescara al quinto posto in classifica, anche se la vetta rimane distante 14 lunghezze.
I padroni di casa sbloccano il risultato al 27’ quando, sfruttando una colossale ingenuità del portiere ospite Crespi, Ferrari recupera il pallone e serve sul lato opposto Diambo, che insacca facilmente. Il raddoppio giunge invece solo al 77’ con Rauti che, ben servito da Pompetti, pesca l’angolino basso.
Partita decisamente non bella, ma a contare era solo la posta in palio. I toscani sprofondano al penultimo posto, mentre gli abruzzesi guardano adesso con maggior fiducia alla prossima gara, in programma tra sette giorni ad Imola.