Sabato, 06 Maggio 2017 13:25

Pescara Crotone, Muntari vince il ricorso e ci sarà.

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Il tecnico Zeman foto tratta dal sito ufficiale della squadra Pescaracalcio.com

Domani, con inizio previsto per le 15:00, il Pescara ospiterà il Crotone all’Adriatico. I calabresi, distanti quattro punti dall’Empoli e dunque dalla salvezza, vorranno approfittare dell’occasione per tentare una scalata che avrebbe dell’incredibile.

 

Il Crotone costringe a delle domande, delle quali la prima riguarda la scellerata idea di giocarsi una serie A senza un centravanti vero. Trotta e Falcinelli – il quale non ci sarà per squalifica – sono stati, in estate, due concreti obiettivi biancazzurri, tuttavia, una volta sfumati, si è ritenuto di non cercare altro. La forza del Pescara, allora, sembrava il gioco, che appariva irresistibile, mai bisognoso di calciatori di categoria, perché autosufficiente. La realtà ha chiarito come in serie A si paghino care le lacune occulte, figuriamoci quelle palesi. Così l’assenza di un centravanti ha, di fatto, segnato la stagione: “Se solo si fosse preso Falcinelli!”, è un rimpianto udibile tra le vie cittadine. Il che, a ben vedere, assomiglia ad un postumo plauso ad Oddo. L’attaccante del Crotone non si offenderà se diciamo che il suo curriculum non è quello di Ibrahimovic, eppure ai pescaresi sarebbe bastato, perché è di certo un buon giocatore, capace di segnare 12 dei complessivi 32 gol della sua squadra. Con Oddo, immaginano i tifosi biancazzurri, ne avrebbe segnati di più, e chissà come sarebbe finita. Ad ogni modo, il Crotone probabilmente retrocederà, ma al termine di mille battaglie, e persino questo sarebbe bastato.

La seconda domanda è suscitata, nel pescarese, dalle prestazioni dei prossimi avversari: di catenacci se ne sono visti, ma il loro è spesso apparso nostalgico, inatteso revival di un calcio che fu. Mister Nicola deve essersi ispirato alle squadre di Nereo Rocco, al primo Trap, alla grande Inter di Helenio Herrera. Questo ispirarsi ai maestri, sebbene non abbia regalato spettacoli memorabili, ha portato punti. Pochi, si dirà, ma abbastanza da avvicinare seriamente l’Empoli. Il Pescara avrebbe potuto fare lo stesso? Sinceramente crediamo di no. La prima ragione è di struttura, ai biancazzurri è mancata una generale solidità difensiva, o più semplicemente un difensore centrale di serie A. Necessario sarebbe stato, poi, un velocista che permettesse il contropiede, non presente in squadra. La seconda ragione è storica, sappiamo ormai da tempo quale sia l’identità di piazza, guai a tradirla. I tentativi di discostarsene si sono sempre rivelati fallimentari, con picchi nefasti.

Gilardino, che sembrava poter essere della partita, non ci sarà, nemmeno convocato. In conferenza, poi, Zeman parla di Bahebeck: “Posso dire che è un buon giocatore ma si allena in maniera altalenante e quindi, per il futuro, io ho bisogno di giocatori sempre pronti”, sembra dunque tramontata la possibilità di vedere il francese a Pescara ancora un altro anno. La discussione, inevitabilmente, vira sul caso Muntari. Il giocatore si è visto, infatti, accogliere il ricorso presentato contro la squalifica alla Corte Sportiva d’Appello, dunque sarà a disposizione. Sul punto, così Zeman: “Ha prevalso il buonsenso, in questo modo forse si crea un precedente che potrebbe cambiare un po' gli scenari. Visto che se ne è parlato in tutto il mondo di questa vicenda, ritengo che sia stata una scelta politica, anche conseguente al gesto eclatante del giocatore”. Non manca qualche punta polemica: “Rispetto alle due decisioni non so come ci si è arrivati, mi è sembrato tutto molto strano, sia la decisione dell'arbitro sia la decisione di accogliere il ricorso fatto dal giocatore”.

Probabili formazioni:

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Fornasier, Biraghi; Coulibaly, Muntari, Memushaj; Benali, Cerri, Caprari. Allenatore: Z.Zeman.

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Barberis, Capezzi, Nalini; Trotta, Simy. Allenatore: D.Nicola.

Ultima modifica il Sabato, 06 Maggio 2017 17:15