La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia a risarcire i danni provocati per aver rifiutato di rilasciare il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare ad un cittadino neozelandese che voleva vivere nel Bel Paese col suo compagno italiano.
In questo modo, osserva lo “Sportello dei Diritti”, per i giudici di Strasburgo, l'Italia ha violato il diritto della coppia a non essere discriminata. La sentenza prevede un risarcimento di 20.000 euro. Diventerà definitiva tra 3 mesi se le parti non ricorreranno in appello.
L’8 marzo scorso è stato condannato alla pena di mesi due e giorni 20 di reclusione, a seguito di richiesta di patteggiamento, per la violazione dell’art 73 commi 1 e 1 bis DPR 309/90, il giovane di Torino di Sangro che nel mese di luglio dello scorso anno i Carabinieri della locale Stazione trovarono nel pieno centro abitato del paese a bordo della propria autovettura con 10 grammi di cocaina, verosimilmente destinati al mercato locale.