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Mercoledì, 21 Giugno 2017 16:04

Rigopiano/Convegno. "Dalla calamità una valanga di opportunità". Parenti vittime ”titolo di cattivo gusto”

la locandina del convegno la locandina del convegno

 “lo boicotteremo”

 

è il titolo di un convegno, organizzato dall'università di Teramo e patrocinato dalla Regione Abruzzo e dalla Fondazione Gran Sasso, che si terrà domani 22 giugno 2017 presso la sala conferenze del campus universitario Aurelio Saliceti. Il Comitato vittime di Rigopiano chiedono “come sia possibile che un'università possa dare un titolo di così cattivo gusto ad un convegno, denigrando totalmente il dolore di chi sotto una valanga ha perso tutto. Quale valanga di opportunità possono nascere da un disastro costruito (non una semplice calamità) come quello di Rigopiano? Forse le opportunità che lo Stato avrebbe dovuto offrire ai figli che sono rimasti orfani dei genitori e ai genitori che sono rimasti orfani dei figli?”

“Perché solo adesso tutto questo interesse a parlare di valanghe, perché solo adesso che ci troviamo qui a piangere 29 persone tutti parlano di un problema che in Abruzzo è sempre esistito ma nessuno si è mai preoccupato di affrontare?” Con tono indignato affermano “Non servono convegni in cui chi aveva la possibilità di evitare tutto questo può intervenire riempiendosi la bocca di belle parole per lavarsi la coscienza, disinteressandosi completamente di chi sta soffrendo e ridendo in faccia a chi semplicemente gli chiede: "perche' tutto questo?"

Il comitato annuncia: “faremo comunque il possibile per fare in modo di boicottare questo convegno “

"Rimaniamo basiti dalla totale mancanza di rispetto per ciò che queste parole possono scaturire nel cuore di tutti noi."  Cpc. Santacroce, USB, Rifondazione "Proviamo vergogna e rabbia per il modo in cui vengono affrontati ed apostrofati i temi in questione... trapela in tutti noi la mancanza di senso civico e morale a cui si aggiunge la totale assenza di progetti e soluzioni per i disastri ambientali che hanno colpito la nostra regione, ora possiamo parlare tranquillamente non solo di disastri ambientali ma anche di disastri umani."

"Crediamo che fino a quando promuovono e partecipano i nostri amministratori a iniziative dai titoli come sopra citati noi saremo chiamati a rappresentare l'esatto contrario di questi politici inconcludenti e non ci aspettiamo soluzioni ma solo passerelle di chi spesso agevola il malaffare nazionale. Svegliamoci concittadini"

M5S, convegno della vergogna

“Senza vergogna: questo è l’unico commento che è possibile rivolgere a chi sfrutta una tragedia dolorosissima come quella di Rigopiano per creare slogan da campagna pubblicitaria”. Queste le parole dei Portavoce del M5S abruzzese in merito al Convegno  “Quanto accaduto a gennaio a Rigopiano, è una delle pagine più oscure e funeste che la nostra Regione ricordi, sia perché hanno perso la vita 29 nostri concittadini, sia perché le responsabilità di quanto accaduto pesano ancora. Una vicenda gravissima che avrebbe dovuto fare riflettere sugli errori commessi e servire da monito per il futuro, meritando il massimo rispetto. Organizzare, invece, un convegno pubblicizzato con parole che da fastidio anche ripetere nella testa è squalificante, come l’intento di voler parlare di quanto accaduto come un'opportunità per l’Abruzzo. Una vicenda che dimostra la sensibilità ed il rispetto che i nostri rappresentanti del mondo politico, giudiziario ed accademico, dal Presidente della Regione D’Alfonso, al rettore D’Amico, dal Sindaco di Teramo Brucchi, al Presidente della Provincia di Teramo Di Sabatino, hanno nei confronti delle vittime della tragedia di Rigopiano, dei loro familiari e di tutti i cittadini abruzzesi. Poca sensibilità nel non vedere che si sta calpestando il dolore e la sofferenza di chi, a causa della valanga, ha perso gli affetti più cari e l'intervento di un'indignazione virale e che ha costretto addirittura la Regione a smarcarsi dalle responsabilità. Proprio per questo – hanno concluso i Portavoce del M5S - riteniamo doveroso da parte degli organizzatori e della Regione, che vengano formulate pubbliche scuse ai cittadini ed in particolar modo ai familiari delle vittime oltre, ovviamente, alla cancellazione immediata del Convegno. Da una tragedia, come quella di Rigopiano, che ha portato un dolore e sofferenza indicibili e che ha ferito così profondamente l’Abruzzo, non può nascere alcuna opportunità, ma solo una seria riflessione sugli errori commessi e su cosa sia necessario fare per evitarne di nuovi in futuro. A chi, invece, ha pensato di sfruttare una calamità così grave per fini propagandistici non può che andare il nostro biasimo e deplorazione e quello di tutti i cittadini abruzzesi”. I Portavoce M5S Regione Abruzzo

Ultima modifica il Mercoledì, 21 Giugno 2017 17:46

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