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Sabato, 02 Settembre 2017 18:44

Manoppello arrivano altri migranti. Consiglieri comunali: “Pessima gestione”

Scritto da A.C.
Manoppello Manoppello foto da Wikipedia

Futuro in Comune e Manoppello L'Alternativa parlano di "pessima gestione accoglienza" a Manoppello, "dato più volte disponibilità per trovare soluzione" e "data per incontro pubblico concordata con perfetti estranei"

 

1114 in arrivo nella provincia di Pescara 11 organizzazioni ammesse per gestire servizio. A Manoppello tre.

Ieri riunione in Prefettura sul tema migranti e accoglienza sul territorio con il Sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, il rappresentante dei commercianti locali, Loriano Iezzi, e il rappresentante NCS, Daniele Parlante

"rano presenti il Vice Sindaco, Melania Palmisano, gli Assessori Antonio Costantini e Giulia De Lellis, il Consigliere Roberto D’Emilio, il Segretario Comunale, Ernesto Amato D’Andrea e l’Avv. Maurizio Minichilli

La Prefettura di Pescara in data 08.08.2017 ha infatti pubblicato l’aggiudicazione definitiva per l’affidamento dei servizi di accoglienza ai migranti nel territorio di Pescara e ha dunque individuato le Organizzazioni che dovranno occuparsi di gestire 1.114 presunti profughi, per 305 giorni di ospitalità. Undici le Organizzazioni che si sono candidate, undici quelle ammesse; e ciascuna di esse ha proposto più di una localizzazione: per Manoppello si sono rese disponibili la Cooperativa Eta Beta, la Arci-Polis e la Società Cooperativa l’Abbraccio. Così si legge in un comunicato del comune di Manoppello.

I rappresentanti lamentano che il Comune ha già rispettato i dettami previsti dal Piano Anci condiviso con il Governo, dove si fa riferimento alla possibilità di accogliere su tutto il territorio nazionale una media massima di 2,5 migranti ogni mille abitanti: “Non conosciamo l’identità dei profughi che verranno nel nostro territorio, né la provenienza; arriveranno 48 migranti in Via Pescara, in una zona altamente abitata, ma che presenta carenze strutturali, quale viabilità, illuminazione e mancanza di controlli da parte delle forza dell’ordine. L’accoglienza, per quanto doverosa in questa situazione di emergenza nella quale versa il nostro Stato, deve essere sostenibile, equilibrata e diffusa. Ed il nostro territorio ha già soddisfatto la quota prevista dalla normativa vigente; in più al Comune non è pervenuta alcuna comunicazione in merito”.

Secondo quanto affermano, la Città di Manoppello non è in grado di accogliere ulteriori migranti e la preoccupazione maggiore sarebbe sicuramente legata ai problemi di ordine pubblico e di carattere igienico-sanitario che non vanno di certo sottovalutati. Hanno dunque richiesto al Sindaco un incontro pubblico al fine di verificare le criticità ed individuare delle soluzioni che siano condivise da tutto il territorio. Le richieste sono state appoggiate anche da Fabio Argirò e Fernando D’Emilio, già Assessori della Città di Manoppello, e dall’Ing. Edmondo Papile, il quale lamenta il deprezzamento delle nuove zone edificate.

È volontà dell’Amministrazione quella di ascoltare le richieste effettuate. Fin da subito si impegna a far rispettare tutte le norme vigenti in materia negli interessi della collettività: Davide Iezzi, il Presidente del Consiglio Comunale, ha infatti dato la disponibilità ad effettuare qualsiasi atto istituzionale al fine di salvaguardare le richieste dei cittadini.

L’incontro è stato dunque fissato per il giorno 07 settembre 2017, alle ore 20.30, presso la Sala Wojtyla a Manoppello Scalo.

Silvia Elena Di Donato , Antonella Faraone , Valentina Miniaci , Barbara Toppi consiglieri comunali di Manoppello, parlano di “pessima gestione dell’accoglienza”. E aggiungono che dal comunicato si evince “solo un grande dilettantismo su una situazione molto delicata, che coinvolgerà la vita di persone in fuga dalla miseria, come anche quella di tutta la cittadinanza manoppellese.” Postillano, “ Problematiche come l'integrazione, l'accoglienza e la fornitura di servizi dignitosi, non possono essere liquidate nascondendosi dietro a una improvvisa e presunta decisione imposta dalla Prefettura, quando sono più di sei mesi che si è a conoscenza della gara per l'affidamento del servizio di accoglienza per i profughi.”

Chiosano in una nota: “una riunione tenutasi tra rappresentanti e simpatizzanti dell'attuale maggioranza, alcuni commercianti e -cosa assai strana- dal rappresentante di Noi con Salvini, benché sul territorio siano presenti anche altre forze politiche ben più organizzate del partito leghista. “ E “ non si evince però chi sia stato l'organizzatore, chi fossero gli invitati e soprattutto come essi siano stati scelti. L’unica certezza è che all’incontro (così ufficiale da richiedere la presenza di un avvocato e del segretario comunale) non sono state invitate le rappresentanti dei gruppi consiliari di opposizione (Futuro in Comune e Manoppello L'Alternativa), che ricordiamo rappresentano complessivamente la maggioranza degli elettori, nonostante avessero già in altre occasioni palesato la loro disponibilità a qualsiasi iniziativa volta a trovare soluzioni condivise. “

Giudicano “Ancora più offensivo è apprendere dallo stesso comunicato che è stata fissata la data per un incontro pubblico, concordato con perfetti estranei, senza un preventivo coinvolgimento delle forze politiche presenti in consiglio comunale. A questo punto non ci resta che augurarci che la questione non venga inquinata da polemiche razziste, quando il punto fondamentale è e rimane la buona amministrazione della cosa pubblica. “

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