Dopo la bocciatura da parte degli uffici della presidente della Camera Laura Boldrini del 'lodo Brunetta', che congelava per un anno i collegi uninominali in Trentino -Alto Adige, il relatore Emanuele Fiano ha annunciato, durante l'ufficio di presidenza della commissione affari costituzionali, che presenta giovedì il nuovo testo che accoglie le modifiche di giugno derivanti dall'emendamento Fraccaro/Biancofiore, il cosiddetto 'Rosatellum bis', conforme al voto d'aula (231 collegi). L'emendamento di giugno ha abrogato i collegi uninominali, in quanto autonoma la regione del Trentino ha mantenuto il mattarellum.
Fiano, inoltre, specifica che il nuovo testo base che verrà presentato non sarà il tedesco e terrà conto dei 231 collegi in tutto il territorio, ovviamente cercando il coinvolgimento di tutti i gruppi.
Il primo rosatellum, che prende il nome da Ettore Rosato, era un Mattarellum dove le percentuali venivano ritoccate, per il 50% il candidato più votato vinceva il seggio, il resto era proporzionale.
La soglia era di sbarramento 5%. Nel bis ricambiano le percentuali. Pare che il 64% sia uninominale, e 36% proporzionale, la soglia scende a 3%.



