La zucca, quest’ortaggio contiene delle proprietà a dir poco straordinarie, ma spesso sottovalutate. Le zucche, infatti, sono assai ricche di vitamina A, che notoriamente, è un toccasana per la vista e alla salute degli occhi. Una quantità pari ad appena una tazza di polpa di zucca contiene all’incirca il doppio dell’apporto di vitamina A quotidiano raccomandato dai nutrizionisti, dunque è facile integrare questa sostanza fondamentale – anche per la salute della pelle, dei denti e delle ossa – con un bel piatto autunnale a base di zucca. La polpa è estremamente fibrosa, e gli alimenti che possiedono tante fibre sono anche quelli che ci mantengono sazi più a lungo. Un cibo ottimo, dunque, per chi segue una dieta dimagrante o semplicemente vuole ridurre o tagliare il consumo di snack ipercalorici.
Il suo elevato contenuto di fibre contribuisce anche al regolare funzionamento del cuore. Da non dimenticare, inoltre, che anche i semi hanno le loro proprietà positive: sono infatti ricchissimi di triptofano, un aminoacido che ci aiuta a calmare e rilassare i sensi.
Il triptofano stimola la produzione di serotonina, che a sua volta rilassa la mente dandoci una sensazione piacevole, e al contempo agevola il sonno: non peraltro, in alcune zone d’Italia, quelli salati vengono chiamati “passatempi”. Grazie al suo alto contenuto di beta-carotene, la zucca è eccellente per la prevenzione del cancro. Varie ricerche dimostrano una connessione tra gli antiossidanti – come la vitamina A e la vitamina C – e la prevenzione dei tumori: per questo può essere considerata un potentissimo cibo anticancro. Sia nella polpa che nei semi si trova in grandi quantità il potassio, un minerale che aiuta a ristorare l’equilibrio degli elettroliti dopo un allenamento, dunque giovando ai muscoli affaticati.
Il potassio, è noto, serve anche a regolare la pressione sanguigna.
Insomma, un prodotto della natura che per “Sportello dei Diritti”, vale la pena degustare con le numerose preparazioni che le ricette delle nostre tradizioni regionali conoscono e non da utilizzare solamente per veduta o per ricordarsi di una festa non nostra.



