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Sabato, 16 Dicembre 2017 17:38

Pescara. Colle del Telegrafo, apre da oggi la terrazza della città.

Presto alla luce il parco archeologico. Parco Colle del Telegrafo, terrazza di Pescara, area verde da cui si gode una spettacolare vista sulla costa e sull’entroterra che stamane apre dopo oltre 20 anni di attesa.

Inaugurazione per il nuovo parco della città, stamane il taglio del nastro con i cittadini dei Colli, il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco Antonio Blasioli assessore ai Parchi che ha fatto da motore alla riapertura, il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli, i consiglieri Piero Giampietro ed Emilio Longhi, l’ex assessore al Verde Laura Di Pietro e la comunità mormone che collaborerà con l’Amministrazione per tenere aperto il parco nei fine settimana.

Il sindaco Marco Alessandrini, "ho recuperato una foto del 2012, ero seduto ad una panchina con intorno l’erba alta che sembrava una savana. Oggi questo è uno spazio per tutti ed è un nuovo punto di vista, davvero spettacolare, sulla nostra città”.

Aggiunge vice sindaco e assessore ai Parchi Antonio Blasioli "Il Colle del Telegrafo a Pescara non tutti lo conoscono." Il parco archeologico è già progettato "invece ed aspettiamo il finanziamento per riportarlo alla luce. A febbraio inoltre sarà attrezzato meglio con giochi e panchine. Per questo i fondi sono stati previsti ma già così, con il suo panorama mozzafiato sul mare, la città e le montagne, si candida ad essere il posto più bello di Pescara. Arriva dopo la soluzione di un contenzioso che nasceva dall’esproprio e che ce lo ha assegnato pagando la somma di 560.000 euro, anche qui si deve ringraziare un bravissimo funzionario del nostro Comune perché la richiesta iniziale era di 4 milioni circa. Nella storia di Pescara il Colle del Telegrafo compare tante volte, ma questa resta una giornata storica per la nostra amministrazione e per la città.”

“Colle del Telegrafo è il contenitore di una storia importante della zona nord di Pescara – così Licio Di Biase al taglio del nastro, lui fra i promotori del parco da assessore alla Cultura – Qui abbiamo reperti del periodo romano e medievale e dopo 20 anni di un lungo procedimento amministrativo questo spazio torna finalmente alla Città”.

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