E' il primo giorno dell'anno e una donna, con la propria famiglia è in auto in cerca di un posto. All'altezza di Lido Beach scende per occupare fisicamente un posto avvistato dal marito, pronto a fare inversione. Occupa, si legge nella denuncia alle forze dell'ordine, l'area parcheggio con i due figli, quando un uomo a bordo di una Nissan, fa manovra per parcheggiare, incurante delle persone in piedi. La donna risponde che sta riservando il posto al marito, l'uomo nell'auto comincia a cacciarla via colpendola con la fiancata posteriore, ferendole le gambe. Accerchiamento della donna all'intimazione di avviso delle forze dell'ordine, si legge, di altri 12 uomini. La vittima precisa che si tratterebbe di un venditore ambulante di nazionalità straniera insieme a connazionali.
All'arrivo del marito e di altri familiari la dispersione degli autori dell'aggressione.
A riferire l'accaduto, come da denuncia, è Marco Forconi, libraio a Pescara e residente a Montesilvano, portavoce di un comitato cittadino che ha accompagnato personalmente la donna in questura per la denuncia dopo il referto al pronto soccorso.
"Sottolineo che nella giornata di ieri il marciapiede della Riviera, altezza nave di Cascella, era completamente invaso da venditori non autorizzati che esponevano merce contraffatta e, almeno secondo i resoconti di numerosi testimoni oculari, non si intravedevano nelle vicinanze pattuglie di Polizia Municipale. Già consentire una Casbah a cielo aperto è di per sè vergognoso, aggredire una donna davanti a figli minorenni ed accerchiarla da una dozzina di extracomunitari con fare intimidatorio è davvero l'apice dello squallore." Commenta Forconi "Il sindaco Alessandrini non può consentire che si svolgano delle fiere assolutamente illegali su un'arteria pedonale centralissima e l'assembramento di decine e decine di immigrati pronti a fare comunità anche davanti ad evidenti atteggiamenti criminosi."






