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Mercoledì, 20 Giugno 2018 17:16

Poesie per un amore inesistente di Riccardo Merolli

Edizione Lupi Editore Esclusiva Amazon uscito il 4 Giugno 2018 Formato: Ebook Prefazione di Maria Pia Diodati Copertina di Matteo Bultrini

Metrica, ritmo, assonanze: l’estemporaneità dei versi di Riccardo Merolli prescinde da qualsivoglia dettame compositivo tradizionale, in un flusso espressivo che quasi ne snobba l’esistenza - o che forse vuole provare a dimenticarsene. Per chi è avvezzo alla poesia d’amore tutto ciò sarebbe già sufficiente per decretare che di poesia non possa trattarsi, ma alla questione si aggiunge qui un altro aspetto, di gran lunga più blasfemo: l’assenza dell’oggetto amato.

“Poesie per un Amore Inesistente” rischia di suonare come uno scandaloso ossimoro, ma le righe che compongono questa raccolta dipingono l’amore col tratto deliberatamente naif che si confà all’era geologica in cui viviamo: quella dei pensieri condensati in 140 caratteri, della perentorietà precaria di un tweet, dell’impeto che ci spinge a riversare ogni pensiero sui social network, anche il più compromettente - perché ci si può permettere il lusso di essere categorici a tempo determinato finchè abbiamo disposizione il tasto “modifica”. Eppure, anche in quest’epoca incline all’effimero si fa sempre una certa fatica a credere all’assenza di muse ispiratrici. Non è dato sapere se l’inesistenza di questi amori sia un rifiuto di quelli reali o un abito appariscente dentro cui l’autore è costretto a nasconderli, ma in fin dei conti poco importa, in ogni caso il loro destino è l’impossibilità. Proprio come gli amori che ispirarono i migliori poeti di tutti i tempi.

Riccardo Merolli è nato a Como il 18 Febbraio del 1981, vive a Pratola Peligna Aq ed è direttore della web’zine di musica indipendente Rockambula (www.rockambula.com). MILLE PEZZI Hai detto di esserti spaccata in mille pezzi. Ma non è vero, ho raccolto tutti i pezzi, li ho rimessi insieme e contati. Erano novecentonovantasette. Sei tornata in tutta la tua bellezza. Vorrei rimontarti ancora, tutte le volte che sarà necessario. E tutte le volte prenderò ogni singolo pezzo con cura maniacale, gli sussurrerò ti amo e lo accosterò ad un altro con più solidità. E ogni volta sarai più forte. Ogni volta ti amerò più forte, fintanto che diventerai indistruttibile, come l’amore che provo per te. IL TUO ODORE E chi se lo toglie il tuo odore di dosso? Dopo che, ci siamo toccati scrupolosamente ogni millimetro del corpo ci siamo leccati le lingue a vicenda abbiamo sudato ansimato di piacere baciati all’infinito. Dimmi amore mio, dimmi perché ora non sei qui con me? TRENO ALL’ULTIMO SECONDO Ho preso il treno all’ultimo secondo per venire a trovarti in quella città chiamata Amore Finito che, come nome, mi mette angoscia ma ci vengo a trovare te e spero, con il mio arrivo,  di cambiare il nome della città magari in  Amore Meraviglioso Amore Bello Amore Tossico Amore Orsacchiotto Amore Pallido Amore Cicciolotto Amore Dolce Amore Unico o, al massimo, Amore Quasi Finito. Non vorresti cambiarlo anche tu, Amore?