Domani, mercoledì 8 agosto in Sala Giuntasi terrà una conferenza stampa dedicata alla sospensione del Bando delle Periferie deciso dalla maggioranza governativa nel pomeriggio.
Alla conferenza parteciperà il sindaco Marco Alessandrini, gli assessori interessati dalle progettualità, il resto della Giunta e i consiglieri comunali di maggioranza.
“A un passo dalla firma delle convenzioni attuative ci giunge notizia della sospensione del Bando per la riqualificazione delle periferie, varato dalla Presidenza del Consiglio Renzi due anni fa e con un carico di 2.100.000.000 miliardi di euro per le città capoluogo e metropolitane rientrate nella graduatoria richiesta dal bando. Il Comune ha onorato la scadenza di presentazione dei progetti che era fissata all’8 giugno, ed era pronto alla ratifica che avrebbe potuto dare il là a moltissimi di essi già dall’inizio dell’autunno. La notizia della sospensione, decisa dalla maggioranza giallo-verde in Senato in sede di approvazione del decreto mille proroghe che rinvia al 2020 il decollo della misura, ci lascia stupefatti e senza parole.
Il governo del “fare”, arena ciò che 96 pubbliche amministrazioni italiane, di qualsiasi colore ed estrazione avevano messo in campo per agire nel cuore delle proprie periferie, coinvolgendo l’associazionismo culturale e sociale, la cittadinanza e l’imprenditoria del territorio, grazie a un bando che non solo conferiva un pacchetto preziosissimo di risorse, ma alimentava la collaborazione pubblico privato, per metterle a frutto e farle crescere. Non possiamo che fare nostra la perplessità già manifestata dall’Anci per bocca del presidente Antonio Decaro, preoccupato per la ‘sospensione’ delle convenzioni del Bando periferie e siamo pronti ad aderire a tutte le iniziative che verranno messe in campo dai sindaci italiani per far chiarezza, anche alla luce degli oneri sostenuti per la progettazione e per l’avvio di alcune delle opere previste.
Il bando è una misura importantissima, vitale per Comuni capoluogo e Città metropolitane che combattono contro il degrado delle proprie periferie e che aspettano di attuare con le gare i progetti redatti, alcuni di grandissimo impatto sociale e strutturale”.



