Nella sua veste di attrice e di gallerista, Simona Marchini ha voluto mettere in comunicazione il linguaggio delle arti visive e quello della letteratura per dare forma a un linguaggio terzo attraverso l’intervento registico.
Rilevante è stata la partecipazione al concorso di oltre 2.200 corti provenienti da tutto il Mondo. Dato importante è stata la partecipazione rilevante dall’Iran, con oltre 187 corti.



