Dopo i candidati sindaci di Montesilvano e Pescara, i comitati STOP 5G Abruzzo, No Antenne Pescara, No Elettrosmog, Meno Antenne Più Salute, chiedono la firma per un impegno formale e sollecitano:
1) un Piano e un Regolamento Comunale entro 1 anno dall’insediamento 2) impegno alla legalità e alla trasparenza 3) Assoggettabilità a “Valutazione Ambientale Strategica” del Piano e/o Programma (presentato dai gestori per SRB) 4) Coinvolgimento dei Comitati e Associazioni del Territorio 5) Creazione di un di un catasto per le antenne 6) Risanamento delle situazioni critiche (superamento 6 V/m) se evidenziate da studi effettuati da Agenzie Abilitate 7) Per quanto riguarda l’imminente Tecnologia del 5G chiediamo al Consiglio Comunale un impegno a bloccare un’eventuale Sperimentazione nel Comune di Città Sant’Angelo e se fosse possibile insieme agli altri Comuni d’Italia adoperarsi per il RIFIUTO TOTALE fino a che gli studi scientifici non danno risposte certe e rassicuranti sui danni alla salute. Meteranno anche a disposizione una mozione. "Pur essendo consapevoli che le mozioni di consiglio non sono sovraordinate a leggi di Stato, danno un segnale forte all'amministrazione centrale: se arriva un consistente numero di Comuni che deliberano STOP 5G è in ballo la democrazia". Chiedono inoltre di: a) non installare ulteriori hot-spot che aumenterebbero significativamente l’inquinamento elettromagnetico e, di conseguenza, i danni alla salute b) adottare misure di cautela al fine di limitare l’esposizione della popolazione alle RF c) riservare spazi liberi da RF soprattutto se destinati ai bambini (parchi pubblici, asili, scuole); d) invitare i Dirigenti scolastici delle scuole di propria competenza ad utilizzare reti cablate per il collegamento a internet e) A promuovere campagne di informazione



